Voto, ricorsi ritirati E Di Giovanni diventa eleggibile

2 Novembre 2014

PALOMBARO. Si chiude con una transazione, dopo 5 mesi dalle elezioni amministrative, il caso della ineleggibilità di Alderico Di Giovanni, l’avvocato che sfidò alla carica di sindaco il primo...

PALOMBARO. Si chiude con una transazione, dopo 5 mesi dalle elezioni amministrative, il caso della ineleggibilità di Alderico Di Giovanni, l’avvocato che sfidò alla carica di sindaco il primo cittadino, uscente e poi rieletto, Consuelo Di Martino. Di Giovanni fu sconfitto ma entrò a far parte del consiglio in seno all’opposizione. Ma, alla prima riunione dell’assemblea civica è sorta la sua incompatibilità e quindi l’esclusione. Ora, invece, ne è stata deliberata la reintegra. In sostanza si sono rimosse le cause della sua ineleggibilità, ovvero il fatto che avesse in corso liti pendenti con il Comune al Consiglio di Stato e alla Corte d’appello dell’Aquila. Nella transazione i consiglieri che nel 2009 avviarono cause e appelli, ossia le liste “Un futuro per Palombaro” e “Democratici per palombaro”, dove c’era Di Giovanni, e il Comune, hanno sottoscritto di rinunciare ai processi. Nello specifico un ricorso sulle elezioni 2009 vinte dalla Di Martino pendente al Consiglio di Stato e uno in Appello per un falso.

«La transazione proposta dalla maggioranza», spiega il sindaco Di Martino, «era necessaria per ritrovare un clima disteso in consiglio e lavorare in serenità per il bene della collettività». (t.d.r.)

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