Yokohama, appello degli operai «Ministro non lasciarci soli»

Una delegazione a San Salvo per parlare con Catalfo: chiedono il massimo impegno del governo Allo studio una dettagliata relazione sulla vertenza. I lavoratori: siamo nella fase più importante
ORTONA . Gli operai della Yokohama di Ortona hanno incontrato ieri mattina il ministro del lavoro Nunzia Catalfo nel corso della sua visita istituzionale a San Salvo. Una delegazione di maestranze dell’azienda che fino a qualche mese fa produceva tubi off-shore per condotte petrolifere e che è alle prese con una delicata vertenza, ha atteso la rappresentante del governo italiano davanti ai cancelli della Pilkington per poter avere un confronto con loro.
Obiettivo raggiunto: il ministro si è intrattenuto con i lavoratori che hanno chiesto di non essere lasciati soli in questa battaglia da cui dipende il loro futuro. Accanto al ministro anche il senatore Gianluca Castaldi, che ha fatto da tramite tra i lavoratori e Catalfo, informandosi sull’attuale situazione della Yokohama interloquendo direttamente con il sottosegretario al ministero dello Sviluppo economico, È, che sta seguendo in prima persona la vertenza riscontrando grande apprezzamento tra i vari attori protagonisti per la capacità di mediare e ottenere risultati.
Catalfo ha ascoltato le richieste delle maestranze, che avevano con sé uno striscione in cui ricordavano il licenziamento di ottanta dipendenti. Nello specifico una delle principali istanze dei lavoratori è stata quella di poter continuare a contare sull’impegno del ministero dello Sviluppo economico ed in particolare del sottosegretario Todde anche nell’immediato futuro, durante il quale entreranno nel vivo le trattative per la cessione dello stabilimento.
Il ministro Catalfo analizzerà nel dettaglio la situazione che riguarda la Yokohama attraverso una relazione che il senatore Castaldi farà le farà avere e in cui saranno riassunti i principali punti di questa vertenza che sta entrando nella fase calda, «Siamo contenti, l’incontro è andato molto bene», dicono gli stessi lavoratori. «Il ministro ci ha subito ricevuto ed a lei abbiamo spiegato le nostre preoccupazioni, Vorremmo che il ministero continui a seguire passo dopo passo gli sviluppi su questa vertenza, soprattutto in questo momento in cui sono in corso trattative per la rilevazione dello stabilimento».

