Yokohama, l’obiettivo è chiudere le trattative entro la fine dell’anno

18 Novembre 2020

Le sigle sindacali incontrano l’azienda acquirente per chiedere garanzie sugli ottanta lavoratori Domani vertice con la Regione. Le parti sociali: le istituzioni favoriscano l’arrivo di Alfa Gomma

ORTONA . L’obiettivo è arrivare a chiudere la pratica entro fine anno. Procede la trattativa per l’acquisizione della Yokohama di Ortona. Nelle scorse ore c’è stato un nuovo vertice tra Alfa Gomma, il gruppo pronto a rilevare lo stabilimento di contrada Tamarete, e le organizzazioni sindacali. Si lavora all’accordo che dovrà garantire il ricollocamento di tutti gli 80 lavoratori. La fase è delicata ed il confronto va avanti: «Ci stiamo lavorando», commenta il segretario della Uiltec Uil, Riccardo De Feo. «Siamo sulla buona strada ma vorremmo qualche garanzia in più».
Le parti sociali sono impegnate a mettere nero su bianco con l’azienda acquirente a quanto esposto secondo i piani industriali per lo stabilimento ortonese. «La tutela dei lavoratori rimane la nostra priorità», continua De Feo, «dobbiamo tramutare tutte le intenzioni in documenti scritti». In merito Alfa Gomma aveva esposto nei passati vertici la volontà del reintegro dei dipendenti.
Più nel dettaglio già da gennaio quindici dipendenti potrebbero essere reimpiegati nello stabilimento di Castelnuovo Vomano, in provincia di Teramo, poi dieci operai e nove impiegati ad Ortona. Sempre ad Ortona a marzo verrebbero reintrodotti dodici operai e undici impiegati per il progetto legato agli scooter elettrici, dopo un breve periodo di conoscenza dei meccanismi da tenersi in Lussemburgo, dove Alfa Gomma ha già avviato un’attività simile. E sempre a marzo tre operai e due impiegati sarebbero destinati al settore per forniture navali. A marzo 2021, dunque, già sessantadue lavoratori potrebbero essere reinseriti. Ma il tutto andrà ratificato. Il tavolo prosegue su tre fronti: Yokohama-Alfa Gomma, Yokohama-sindacati, sindacati-Alfa Gomma.
In settimana è previsto un nuovo importante appuntamento. Domani, infatti, alle ore 10.30 è prevista una videoconferenza a cui parteciperà anche la Regione. Sarà l’occasione giusta per riaprire un confronto con la stessa Regione affinché possa favorire istituzionalmente l’insediamento del nuovo gruppo attraverso sgravi o altre forme di supporto. Le organizzazioni sindacali, inoltre, chiederanno che proprio l’operazione di passaggio tra Yokohama e Alfa Gomma venga monitorata dalle istituzioni.
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