Zappalorto: San Pio potenziato Febbo: progetto di anni fa

4 Ottobre 2017

VASTO. Emodinamica al San Pio. L’intervento del consigliere regionale Mauro Febbo e le accuse mosse all’assessore alla sanità, Silvio Paolucci, non sono piaciute al Pd di Chieti. La segretaria...

VASTO. Emodinamica al San Pio. L’intervento del consigliere regionale Mauro Febbo e le accuse mosse all’assessore alla sanità, Silvio Paolucci, non sono piaciute al Pd di Chieti. La segretaria provinciale Chiara Zappalorto replica al consigliere regionale di centrodestra e rispedisce le accuse al mittente. «Il nuovo intervento del consigliere regionale Febbo punta ancora il dito su molte opinioni personali e pochi fatti che lo spingono solitamente a fare dietrofront», afferma senza tanti giri di parole Chiara Zappalorto. «È successo qualche settimana fa, quando ha dichiarato che un pulsante avrebbe sostituito il 118 a Casoli, mentre oggi afferma che a Pescara e L’Aquila non c’è il reparto di Emodinamica. Ebbene proviamo a fare esercizio di verità, ricordando al consigliere Febbo che ai tempi della giunta di centrodestra gli ospedali con servizio di Emodinamica h 24 in Abruzzo erano quattro: Chieti, Pescara, L'Aquila, Teramo; oggi cinque perché a quelli si è aggiunto Avezzano. Ai tempi del centrodestra a Vasto non si poteva intervenire sull’ictus perché non c’era la stroke unit mentre oggi con la giunta a trazione Pd questo si può fare», ricorda la segretaria del Pd teatino. «Caro Febbo», continua la Zappalorto, «è facile ricordare che fino al 2014, quando eravate al governo dell’Abruzzo, non c'era il regolamento degli standard che pure il presidente Gianni Chiodi ha avallato e che poteva consentire molto più facilmente di ottenere una deroga sui numeri, mentre oggi non è più così. Ad ogni modo, parlando di Emodinamica a Vasto, fermo restando che il percorso su quel territorio è sempre fondamentale e la condivisione con il Molise è necessaria per far sì che ci siano i requisiti, l’impegno della Regione è sempre stato di garantire a tutti pari diritti, senza privilegi. Le argomentazioni dell’Agenzia sanitaria sono tecniche e rispondono a domande tecniche. Affermare, come fanno la deputata Maria Amato e il consigliere Febbo, puntualmente alleati, che c’è un indirizzo politico sul punto è semplicemente una strumentalizzazione».
Nel pomeriggio la replica di Febbo. «Zappalorto farebbe bene a informarsi onde evitare pessime figure. Tutti i servizi», spiega Febbo, «che riguardano i trattamenti terapeutici avanzati, come per la stroke unit, sono legati alla modifica delle linee guida. L’allora presidente di centrodestra della Regione, Gianni Chiodi, venne a Vasto, e io c’ero, per illustrare il progetto della sezione Emodinamica che, insieme a quella di Avezzano, era sul piano sanitario regionale da Bernardo Mazzocca in poi. (p.c.)
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