Zes, arriva l’aiuto alle imprese: sì al portale per consultare i dati

ORTONA . I consiglieri comunali di minoranza avevano chiesto di istituire un ufficio Zes - Zona economica speciale a supporto delle imprese e dei cittadini. Ma la proposta, arrivata in consiglio...
ORTONA . I consiglieri comunali di minoranza avevano chiesto di istituire un ufficio Zes - Zona economica speciale a supporto delle imprese e dei cittadini. Ma la proposta, arrivata in consiglio comunale grazie all’ordine del giorno presentato da Ilario Cocciola, Gianluca Coletti, Simonetta Schiazza ed Emore Cauti non è stata accolta nella sua interezza. I gruppi di maggioranza l’hanno rimodulata aprendo all’inserimento di dati tecnici all’interno di uno specifico portale. In particolare, così i cittadini e imprese potranno consultare le particelle del territorio comunale che rientrano nella perimetrazione della Zona economica speciale.
I consiglieri di opposizione di “Solo Ortona nella testa” mostrano soddisfazione: «Il gruppo consiliare di maggioranza ha capito che l'interesse per la cosa pubblica è superiore a quello di cordata e così, pur emendando la proposta, depotenziandola, ha aderito alla nostra iniziativa con voto unanime».
Altra proposta di Cocciola, Coletti, Schiazza e Cauti ha riguardato provvedimenti per il sociale. «Da subito ci siamo battuti per la valorizzazione del “terzo settore ortonese” in tale ambito amministrativo, così come stimola il legislatore, chiedendo alla maggioranza di abbandonare i metodi che hanno contraddistinto la passata gestione del sindaco Leo Castiglione. In questo caso è emersa in tutta la sua evidenza la volontà dei consiglieri comunali di esercitare il potere di indirizzo sull’esecutivo, anche contraddicendo il proprio assessore», affermano gli esponenti dell’opposizione.
E sempre dalla minoranza il consigliere di Fratelli d’Italia, Franco Vanni, esprime il suo disappunto per la mozione bocciata sulla manutenzione dei cimiteri. «Non si riesce a comprendere come la mozione contenente una disamina su situazioni di evidenti criticità, che lo stesso assessore ai lavori pubblici non ha potuto che riconoscere e che un consigliere di maggioranza ha condiviso, aggiungendo addirittura altre problematiche, sia stata respinta all’unanimità dal sindaco e dalla maggioranza, mostrando una pericolosa insensibilità verso un argomento che colpisce il cuore dei cittadini ortonesi soprattutto in prossimità della ricorrenza del 2 novembre». (a.s.)
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