Zes, Menna chiede un incontro alla Regione

2 Marzo 2019

Vasto. Tagli alla Zona economica speciale, il sindaco dal presidente Marsilio: disatteso il nostro progetto

VASTO. La bozza della Regione sulla planimetria della Zona economica speciale (Zes), a Punta Penna, continua ad allarmare e a fare infuriare operatori e imprenditori. C’è chi interpreta l’atteggiamento dell’ex governo regionale come una condanna. «Vasto è rimasta al palo e chi ci governa non ha il coraggio di dirlo», hanno ripetuto ieri alcuni industriali. Non mancano critiche al sindaco di Vasto, Francesco Menna. «A chi mi attacca», risponde Menna, «ricordo che sono stato il primo a chiedere la Zes e il rilancio economico e produttivo dello scalo marittimo e dell’ampio retroterra industriale del Sangro e del Vastese. So perfettamente che, se introdotta, la Zes sarebbe in grado di attrarre investimenti di nuove imprese e di qualificare ulteriormente il tessuto industriale, commerciale e dei servizi già operante. Per questo ho intenzione di chiedere un incontro alla Regione», fa sapere il sindaco. «Cercherò di parlare con il nuovo governatore Marco Marsilio e con i suoi collaboratori per comprendere i motivi per i quali è stata disattesa la delibera fatta da questa amministrazione».
Il Vastese, nonostante la crisi, insieme alla Val di Sangro, è una delle aree economiche più importanti del Mezzogiorno su cui qualificare una proposta di grande potenzialità occupazionale ed economica. Gli operatori portuali lavorano per questo e per rendere Punta Penna protagonista del sistema economico di quest'area, che è la più dinamica dell’intero Abruzzo. «Io sono orgoglioso», dice il sindaco, «del fatto che la Regione abbia definito Punta Penna il fulcro dell’economia marittima commerciale. Il piano regolatore portuale è stato approvato anche dall’organo nazionale più importante che è il ministero dei Lavoro. Io sto lavorando per Punta Penna a prescindere dalla Zes. Non esistono attualmente altri porti con una banchina di 46mila metri a disposizione. Certo è spiacevole quello che è accaduto alla vigilia del voto. Voglio capire perché e vedere cosa si può fare», insiste Menna. Con la concessione della Zes all’area indicata alla Regione dal Comune, l’area Vasto-San Salvo potrebbe avere una forte spinta con la modernizzazione economica e l’allargamento della base occupazionale in settori innovativi come il turismo, i servizi legati alle imprese e l’industria. (p.c.)
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