Zes, ora si lavora alla revisione dell’area

Zona economica speciale: vertice Regione-Comune. Il sindaco: Cocciola fa campagna elettorale
ORTONA . L’assessore regionale Daniele D’Amario, i funzionari della Regione Abruzzo e dell’Arap, di concerto con i vertici del Consorzio di sviluppo industriale Chieti - Pescara, hanno incontrato i tecnici del Comune di Ortona per concretizzare una revisione delle particelle interessate dalla Zes iniziata già dallo scorso anno. Le dichiarazioni del candidato sindaco Ilario Cocciola, che ha lanciato l’allarme perché «le aziende industriali di Ortona sono fuori dalla Zes», hanno scatenato le reazioni di Regione e amministrazione comunale. «Vogliamo rassicurare Cocciola», commenta Mauro Febbo, presidente del gruppo consiliare regionale di Forza Italia, «che il Comune di Ortona avrà la sua Zes e reciterà un ruolo di primo piano, testimoniato dal fatto che abbia la maggiore disponibilità di ettari rispetto agli altri Comuni, motivato dall’avere un porto di rilevanza nazionale, e non solo. Cocciola, peraltro, dalle sue parole dimostra di non aver capito che la Zona economica speciale non appartiene alle grandi imprese, visto che in questo caso entrerebbe in conflitto con il Regolamento Ue sugli aiuti di Stato, a meno che non cambiassero il loro codice Ateco». E conclude: «Rimaniamo basiti nell’apprendere che abbia capito con più di due anni di ritardo che la perimetrazione della Zes sia errata, in quanto composta per lo più da ettari di vitigni, ma nulla ha detto quando c’era la sua coalizione di centrosinistra alla guida della Regione».
Per il sindaco Leo Castiglione invece l’intervento di Cocciola fa parte della campagna elettorale: «Quando si usano questi temi bisognerebbe approfondire la materia senza farsi prendere dalla boria e dalla facile illusione di attaccare l’amministrazione comunale», dice il primo cittadino. Poi ripercorre quanto fatto dal 2018 ad oggi, garantendo che l’amministrazione comunale si è da subito attivata. «I sindaci sono sempre in prima linea a portare le istanze del territorio e fin dall’inizio di questa vicenda hanno sempre avuto come obiettivo primario lo sviluppo dei loro territori a partire ovviamente dalle imprese esistenti». Castiglione quindi tranquillizza le aziende «perché al momento si sta ancora lavorando su diversi territori regionali per la definizione delle aree Zes e ovviamente si continuerà a perseguire questo obiettivo. Rimandiamo invece al mittente le accuse di Cocciola di errata perimetrazione visto che il Comune ha risposto a quanto chiesto dal governo regionale di allora, di ampliare ed estendere per circa 130 ettari l’area industriale già esistente e già inserita nella proposta Zes del Comune. Sarebbe stato più utile per il territorio che Cocciola, da ex amministratore, invece di lanciare attacchi politici infondati e pretestuosi si fosse confrontato con l’attuale amministrazione nell’ottica di un reale e fattibile contributo», conclude. «Invece evidentemente si pensa solo alla prossima campagna elettorale». (a.s.)

