Ztl al via in due quartieri Multe da 81 euro se sgarri

Entrano in vigore da oggi le limitazioni al traffico a Lancianovecchia e Borgo Stessi orari e telecamere attive ai varchi, ma le contravvenzioni le fanno i vigili
LANCIANO. Parte ufficialmente oggi nei quartieri Borgo e Lancianovecchia (per Sacca e Civitanova si attenderà la realizzazione del parcheggio di via Delle Ripe) il primo mese di pre-esercizio del provvedimento di zona a traffico limitato, così come era stato concepito dall’ex amministrazione Paolini e autorizzato dal ministero dei Trasporti nel 2010. Due le principali novità rispetto a questi lunghi anni di ordinanze e proroghe che hanno interessato il provvedimento di limitazione del traffico: le telecamere, finalmente attive, e gli orari, che tornano ad essere uniformati per tutte le zone sottoposte a Ztl.
LE TELECAMERE. Undici occhi elettronici vigileranno i varchi di ingresso e di uscita dai quartieri a traffico limitato. Per il primo mese gli impianti non potranno essere utilizzati per elevare contravvenzioni, ma appena si sarà pronti con il database delle targhe di residenti e aventi diritto ai pass, le telecamere potranno svolgere la funzione per cui sono state installate. Oltre a questo le immagini registrate potranno essere utilizzate anche per eventuali controlli sulla sicurezza (quanto mai necessari visti i recenti fatti di cronaca). A vigilare sui trasgressori sarà, comunque, la polizia municipale: chi sarà pizzicato a violare le disposizioni delle Ztl sarà punito con la multa da 81 euro. Ad aiutare nella comprensione dei divieti sono stati installati semafori nei rispettivi varchi: con il semaforo rosso non si può entrare, con il verde via libera alle auto.
GLI ORARI. I quartieri Borgo e Lancianovecchia avranno gli stessi orari di divieto di transito: l’ingresso alle auto è vietato dalle 20 alle 9 del giorno successivo e dalle 13 alle 16. Fino ad oggi nei due quartieri vigevano orari diversi: per Lancianovecchia il traffico era consentito solo dalle 9 alle 12 e dalle 17 alle 20, mentre per il Borgo era prevista la chiusura totale al traffico e alla sosta dalle 20 del sabato fino alle 6 del lunedì mattina successivo. In futuro l’amministrazione comunale prenderà in considerazione l’ipotesi di estendere la chiusura totale alle auto di domenica, ma il provvedimento dovrà superare una lunga trafila burocratica per l’ottenimento dell’autorizzazione dal ministero dei Trasporti.
PARTENZA CON DISAGI. Dopo l’annuncio dell’avvio del mese di pre-esercizio della Ztl, in tanti tra cittadini e residenti del centro storico si sono recati negli uffici Aipa per controllare se i propri tesserini fossero ancora validi e se le targhe delle auto abbinate ai pass fossero state inserite nel database comunale. Ma le risposte sono state molto vaghe. «Da lunedì (oggi per chi legge, ndc) saremo pronti e operativi», spiega un funzionario della Mazal, ex Aipa, che gestirà il sistema dei controlli e delle multe, «il progetto è molto complesso e ci siamo presi qualche giorno per formare il personale in agenzia. Stiamo ottenendo i vecchi elenchi dal Comune e li stiamo aggiornando». Di certo il lavoro è abnorme. Oltre un centinaio di tesserini non sono stati mai nemmeno ritirati e la banca dati non sarà completa tanto presto. Anche il numero verde per l’ottenimento di permessi temporanei (ad esempio per disabili che non risiedono in città) è pronto, ma non è stato ancora attivato. «Ci siamo presi un mese di tempo», spiega l’assessore alla mobilità e traffico Pino Valente, «proprio per limare e risolvere tutte le criticità, ma la Ztl è una rivoluzione positiva che consegna una città più vivibile e a misura di cittadino».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

