Ztl, i pannelli luminosi installati in sette varchi

Dopo mesi di attesa sono arrivati i segnali elettronici per aiutare gli automobilisti L’assessore Caporale: stop ai disagi, presto limiti alle auto in tutto il centro storico
LANCIANO. Sono stati installati ieri, dopo mesi di attesa, i pannelli elettronici a messaggio variabile che sorvegliano le zone a traffico limitato di Borgo e Lancianovecchia e avvisano automobilisti e residenti dell’inizio e della fine dell’orario di limitazione del traffico. I pannelli, neri con struttura di acciaio e vetro antisfondamento in policarbonato che resiste alle intemperie e agli atti vandalici, avranno la scritta in giallo a led ad alta luminosità, visibile quindi anche di giorno, con la frase su due e tre righe “controllo attivo/controllo non attivo”. Ieri mattina i tecnici comunali e della ditta appaltatrice, la Bridge 129 srl, Safe and security, hanno installato i nuovi segnali elettronici in sette varchi: Santa Chiara, all’inizio di corso Roma; via Agorai; piazza Plebiscito; Pozzo Bagnaro; via dell’Asilo (salita delle monache); Salita Fenaroli e via Fieramosca. Al momento i pannelli, perfettamente sincronizzati con le telecamere già presenti ai varchi, recano la scritta con l’orario delle Ztl di Borgo e Lancianovecchia, ma in questi giorni sarà eseguita la configurazione e, quindi, l’attivazione della segnaletica elettronica. Il costo complessivo per l’acquisto dei display è di 24.500 euro. La ditta aggiudicatrice è la terza di quelle che hanno risposto all’appalto comunale, a seguito di un pasticcio tecnico-burocratico riguardo la compatibilità e idoneità dei pannelli con i delicati software delle telecamere dei varchi. Prima dell’acquisto dei pannelli, a segnalare l’apertura e la chiusura al traffico dei quartieri sottoposti a Ztl erano stati installati dall’amministrazione comunale dei semafori che indicavano il segnale verde per il varco aperto alle auto e quello rosso per il varco chiuso. Ma gli impianti semaforici sono stati rimossi nel febbraio 2017 dopo essere stati giudicati abusivi dal ministero delle Infrastrutture e dei trasporti perché non previsti nel codice della strada. È quindi seguito un lungo periodo di attesa e disagi da parte di chi era abituato a controllare con un colpo d’occhio al semaforo se la Ztl era attiva o meno e che si è trovato completamente spiazzato dall’assenza di indicatori elettronici. Anche se la Ztl è stata sempre adeguatamente indicata dalla segnaletica orizzontale, i cittadini e gli automobilisti di passaggio hanno dimostrato di non aver recepito del tutto correttamente il provvedimento, tanto che, solo per la Ztl, lo scorso anno sono state 16.367 le multe comminate. «Finalmente si mette fine ad un disagio durato molti mesi», commenta l’assessore al traffico Francesca Caporale, «adesso speriamo che il provvedimento, che vogliamo estendere a tutto il centro storico, venga recepito correttamente dai cittadini».
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