Zulli a Di Primio: ignori i 9 partigiani uccisi

12 Febbraio 2016

CHIETI. Una delegazione della sezione teatina dell’Associazione nazionale partigiani (Anpi) ha preso parte ieri mattina a Pescara, in località Colle Pineta, alle celebrazione in memoria dei nove...

CHIETI. Una delegazione della sezione teatina dell’Associazione nazionale partigiani (Anpi) ha preso parte ieri mattina a Pescara, in località Colle Pineta, alle celebrazione in memoria dei nove giovani partigiani teatini (Piero Cappelletti, Nicola Cavorso, Stelio Falasca, Massimo Beniamino Di Matteo, Raffaele Di Natale, i fratelli Alfredo e Aldo Grifone, Vittorio Mannelli e Aldo Sebastiani), trucidati per avere avuto il coraggio di opporsi al regime nazifascista. Alla manifestazione (cui era assente, causa febbre, il presidente Anpi, Aldo Mario Grifone) erano presenti, tra gli altri, il vice presidente Anpi, Giustino Zulli, e il sindaco di Pescara, Marco Alessandrini. Assenti, ancora una volta, il sindaco di Chieti Umberto Di Primio, regolarmente invitato, e altri rappresentanti istituzionali del capoluogo teatino. Stesse presenze e assenze anche alla celebrazione di ieri pomeriggio in piazza Martiri della Libertà, dove la sezione Anpi ha deposto un mazzo di fiori del colore della bandiera italiana davanti alla lapide in memoria dei partigiani uccisi. Nel rimarcare l’assenza di rappresentanze istituzionali all’appuntamento, Zulli ha sottolineato come «il sindaco Di Primio e altri rappresentanti della sua maggioranza hanno giustamente reso omaggio il 10 febbraio scorso alle vittime delle foibe, anche se storicamente non risulta che vi fossero vittime teatine o abruzzesi tra gli infoibati. Sono stati invece assenti alle celebrazioni in memoria di nove giovani, tutti di Chieti, uccisi l’11 febbraio 1944 nella cava d’argilla di Colle Pineta a Pescara».