Zulli ricorda i dieci martiri teatini della Banda Palombaro
CHIETI. Il 14 dicembre 1943, 10 partigiani della “Banda Palombaro”: Salvatore Cutelli, Menotti Guzzi, Marcello e Leonida Mucci, Vittorio Di Carlo, Giuseppe Viola, Eugenio Bruno, Domenico Cerritelli,...
CHIETI. Il 14 dicembre 1943, 10 partigiani della “Banda Palombaro”: Salvatore Cutelli, Menotti Guzzi, Marcello e Leonida Mucci, Vittorio Di Carlo, Giuseppe Viola, Eugenio Bruno, Domenico Cerritelli, Luigi Colazilli e Pietro Falco, dopo essere caduti in una imboscata organizzata il 3 dicembre dal famigerato Pietro Caruso (giunto a Chieti a capo di una banda di repubblichini fascisti che come questore di Roma collaborerà poi con Heinrich Priebke e Herbert Kappler nella compilazione della lista dei 335 condannati a morte uccisi alle Fosse Ardeatine) in una casa che si trova a fianco della chiesa del Sacro Cuore nel corso della quale le SS naziste e i repubblichini uccisero il capitano Trieste Del Grosso, furono fucilati “per complotto antitedesco e partigianeria” a Colle della Parata, a Bussi sul Tirino. Per ricordare il 73° anniversario di questo grave episodio, si svolgerà oggi, davanti al municipio di Bussi prima e a Colle della Parata dopo, una manifestazione con la partecipazione dell’amministrazione comunale, delle ultime classi delle scuole elementari e medie, degli Alpini e carabinieri in congedo.
La sezione dell’Anpi di Chieti “Alfredo Grifone”, parteciperà con una sua delegazione.
Giustino Zulli

