È ancora allarme contagi Ferrara chiude asili e scuole

7 Marzo 2021

Un’altra settimana di stop, poi dal 15 marzo si dovrebbe tornare alle lezioni in presenza Aperti parrucchieri e centri estetici, il sindaco: «Serve attenzione, siate più responsabili»

CHIETI. Asili nido chiusi; chiuse anche le scuole materne e le scuole elementari e medie che proseguono le lezioni da casa almeno per un’altra settimana; ancora uno stop per i negozi di abbigliamento; aperti parrucchieri e centri estetici. Chieti lascia la zona rossa ed entra in fascia arancione ma con il carico delle «misure restrittive» introdotte dall’ordinanza 13 del presidente della Regione Marco Marsilio.
ASILI CHIUSI Il Comune si adegua alla linea della Regione, ma il sindaco Diego Ferrara non riapre i nidi e gli asili: i contagi da Covid, riflette il sindaco, sono ancora sopra la media e bisogna aspettare un’altra settimana. Una settimana decisiva perché il personale scolastico dovrebbe finire la vaccinazione. «Alla luce dei dati forniti proprio dalla Regione sul fronte epidemiologico e in base all’articolo 54 del Tuel che autorizza il sindaco quale ufficiale del governo ad adottare “con atto motivato provvedimenti, anche contigibili e urgenti nel rispetto dei principi dell’ordinamento, al fine di prevenire ed eliminare gravi pericoli che minacciano l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana”, riteniamo di ordinare nuovamente la sospensione delle attività didattiche in presenza di tutte le scuole dell’infanzia, asilo nido comunale, asili nido privati e ludoteche fino al 14 marzo. La scelta», spiega Ferrara, «è determinata oltre che dalla situazione ancora preoccupante, dall’esigenza, per noi sostanziale,che il personale interessato sia sottoposto a vaccinazione, a tutela della salute degli operatori stessi, dei bambini e delle famiglie».
POSITIVI 90 ALUNNI Ferrara prosegue: «Nelle ultime settimane si è verificato un incremento dei casi tra gli alunni e tra il personale docente e non docente. A causa dell’incremento dei casi, è stato necessario porre in quarantena intere classi». A Chieti ci sono 90 alunni positivi: «Degli attuali 379 casi attivi sul fronte provinciale riferiti alla scuola, 320 interessano gli alunni: il 12% fra 0-14 anni e il 6% tra i 14-19 anni. Chieti è al primo posto in provincia con 90 casi».
PARRUCCHIERI APERTI Sul fronte del commercio, si applicano le regole della zona arancione riviste con le altre restrizioni decise dalla Regione: sospese le attività di commercio al dettaglio mentre sono aperti i negozi di generi alimentari e prima necessità, sia esercizi di vicinato che medie e grandi strutture; centri commerciali chiusi nel fine settimana; chiusi ristoranti e bar, consentiti asporto e servizio a domicilio entro le 22; restano aperti parrucchieri e centri estetici. «Ad eccezione della vendita di generi alimentari e di prima necessità», dice Ferrara, «per tutte le altre categorie si applica la normativa contenuta nel dpcm 2 marzo e quindi relativa alle zone arancioni, così com’è stata classificata la nostra regione».
NUOVO APPELLO E il sindaco lancia l’appello: «Non possiamo che appellarci al senso di responsabilità della comunità teatina, rammentando ai cittadini di adottare tutte le misure necessarie a tutelarsi e tutelare gli altri dal contagio e dalla diffusione del virus, con la speranza che la campagna vaccinale annunciata, finalmente si velocizzi e interessi l’intera cittadinanza».