«È carne di dubbia provenienza» Sequestrati gli agnelli di Pasqua

Bomba. Venditore porta a porta di Castel Frentano multato dalla Polizia stradale dopo i controlli Nel furgone anche mozzarelle, verdure e altri alimenti trasportati senza rispettare le norme igieniche
BOMBA. Trasporta carne macellata di agnello di provenienza incerta e insieme ad altri alimenti in violazione delle norme igieniche. La polizia stradale di Lanciano ha fermato e sanzionato, sulla Fondovalle Sangro, un venditore “porta a porta” per trasporto abusivo di carne che sarebbe finita sulle tavole pasquali dei consumatori dell’area frentana e della Val di Sangro.
Il controllo è scattato venerdì mattina lungo la Statale 652, in territorio di Bomba. Intorno alle 10 gli agenti, diretti dal comandante del distaccamento di Lanciano, Renato Menna, hanno fermato per un controllo un veicolo adibito al trasporto di sostanze alimentari. All’interno del termofurgone i poliziotti hanno trovato mozzarelle, verdure e carne macellata di nove agnelli. Gli ovini, divisi in 18 metà, erano tenuti in buste di plastica e non sospesi come prevede la normativa specifica. Il conducente del furgone, inoltre, non era in grado di certificarne la provenienza, poiché privo dei documenti di trasporto. Come accertato dalla Polstrada, tutta la merce trasportata proveniva dall’hinterland di Napoli, dove il conducente era appena stato ad acquistarla, ed era destinata alla vendita “porta a porta” nella zona della Val di Sangro e di Lanciano, senza alcun controllo sulla filiera dei prodotti e sull’igiene degli stessi.
Agli agenti, infatti, è parsa subito evidente la grave violazione delle norme igieniche dovuta al trasporto misto di carne e verdure sfuse. Nel corso delle attività è intervenuto anche il personale sanitario veterinario della Asl 2 di Lanciano-Vasto-Chieti, riguardo alle violazioni commesse in materia di conservazione delle carni durante il trasporto. Risultando per questo motivo contaminate, le carni, circa 70 chilogrammi, sono state sequestrate ed inviate all’Istituto zooprofilattico dell’Abruzzo e Molise - Sezione di Lanciano per la distruzione. Al conducente del veicolo, D.D., 44 anni, di Castel Frentano, sono state inoltre contestate, per un ammontare complessivo di 3mila euro, violazioni delle norme sull’idoneità del veicolo, circa la sua efficienza in materia dello specifico trasporto.
Ulteriori accertamenti sono in corso per verificare la provenienza della carne che, pur essendo stata acquistata nel Napoletano, potrebbe provenire da mercati esteri. Insieme al conducente viaggiava un pensionato di 69 anni, anch’egli di Castel Frentano, il quale è stato sanzionato per la violazione delle norme anti-Covid, in quanto si era recato fuori regione senza un valido motivo, a differenza del 44enne che viaggiava per lavoro.

