È festa grande per le vetturette Le auto storiche invadono Chieti

1 Settembre 2023

Tra le protagoniste ci sono Ferrari e Maserati. Il sindaco Ferrara dà il via insieme a Marsilio e Legnini Ecco i nomi dei premiati: Mauro Giansante, Francesco Scianna e Nicola Sculco. E oggi il bis a Teramo

CHIETI. Il fascino di auto che fanno tornare indietro il tempo. A Chieti rivive il passato fatto di stile e motori degli anni ’50, quando la città fu teatro del Gran Criterium Vetturette, manifestazione motoristica che si disputava sul circuito della villa comunale e le cui protagoniste assolute erano le biposto Sport, cilindrata 750, e le monoposto di categoria corsa Formula 3, cilindrata 750. Oltre 20 auto storiche sono partite ieri pomeriggio da corso Marrucino per sfidarsi nella gara di regolarità che rievoca il Gran Criterium.
Erano presenti anche 25 Ferrari, per il Ferrari tribute che ha contribuito a rendere speciale l’appuntamento, quest’anno inserito come prima tappa di un circuito, che tocca anche Pescara e Teramo, ideato dal presidente dell’Old Motors Club, Fabio Di Pasquale. La tappa teatina è stata organizzata grazie alla sinergia con l’Aci Chieti presieduto da Mario Aloè e l’associazione Ruote Classiche Teatine, affiliata ad Aci Storico, presieduta da Filippo Rosa.
Tra le vetture partecipanti la Maserati 6CM-1500 del 1938 con cui Luigi Villoresi conquistò il primo posto alla Coppa Acerbo di Pescara e che successivamente fu guidata anche da Piero Taruffi, l’Urania 750 Sport che vide al volante Maria Teresa De Filippis, la prima donna, nella storia dell’automobilismo sportivo, a qualificarsi per un gran premio di Formula 1, poi, tra gli altri gioielli presenti, una Fiat 509SM del 1927, una Amilcar CGSS del 1928, una Singer le Mans Special Speed del 1934 e diverse altre vetture simbolo dell’evoluzione tecnica e tecnologica. Soddisfatto Di Pasquale: «La Villa e la Trinità erano strapiene. È stato tutto molto apprezzato, compreso il palco allestito sul pulmino d’epoca della Volkswagen che ci ha dato Jarno Trulli, testimonial d’eccezione».
A dare il via alla gara lungo corso Marrucino sono stati il sindaco Diego Ferrara, il vicesindaco Paolo De Cesare e l’assessore allo sport Manuel Pantalone. Presenti anche il presidente della Regione Marco Marsilio, il commissario per la ricostruzione di Ischia Giovanni Legnini e il segretario generale dell’Automobile club italiano Gerardo Capozza.
Dopo la partenza le auto sono andate a Pretoro dove ad accoglierle c’era il sindaco Diego Giangiulli che ha coordinato la procedura del tipico “passaggio a timbro”, fondamentale per le gare di velocità. Sono poi tornate in città per il la passerella lungo il circuito della villa comunale. La giuria ha assegnato il premio di miglior pilota a Mauro Giansante, avvocato pescarese, alla guida di una Ermini con cui ha corso anche Tazio Nuvolari. Il premio intitolato al costruttore Silvano Primavera, scomparso nell’ottobre del 2021, è andato al pittore veneto Francesco Scianna, su una Jaguar XKSS, di cui esistono solo 17 esemplari al mondo. Mentre il premio intitolato all’avvocato ed ex presidente Aci Chieti Camillo Tatozzi, venuto a mancare lo scorso primo marzo, è andato all’avvocato milanese Nicola Sculco alla guida della Maserati con cui Villoresi vinse la Coppa Acerbo. Cena e premiazione hanno concluso la giornata che ha visto anche l’annullo filatelico delle Poste dedicato all’evento. Dopo la tappa teatina, oggi le auto storiche ripartono alla volta di Teramo e domani si chiude a Pescara.
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