È morto l’imprenditore Odoardo Zecca

27 Dicembre 2023

Aveva 82 anni ed era il leader dell’azienda che rifornisce di energia elettrica Ortona e San Vito

ORTONA. Addio all’imprenditore Odoardo Zecca, indissolubilmente legato a Ortona, la sua città d’origine. Ieri si sono svolti i funerali nella chiesa di San Pietro apostolo, a Pescara, dove Zecca viveva da sempre. Si è spento il giorno della vigilia di Natale, all’età di 82 anni, il leader dell’azienda che dal 1905 si occupa del servizio di distribuzione di energia elettrica nei territori comunali di Ortona e San Vito Chietino. Una storia lunga una vita, un racconto di tappe e traguardi importanti quello che l’imprenditore ha scritto nel corso della sua esperienza aziendale maturata nel territorio orotnese.
Il signor Odoardo, come lo chiamavano affettuosamente i collaboratori, è stato fino al 2015 presidente del Cda dell’azienda di cui oggi era socio di maggioranza.
Quando nacque la ditta, più di 100 anni fa, venne costituita la “Zecca, Cauli & C.”, per iniziativa del barone Alfonso Cauli, dell’ingegnere Odoardo Zecca e di Angelo Biondi, con un capitale di 105 mila lire. Fu, con molta probabilità, la prima e più importante impresa elettrocommerciale abruzzese, per bacino di utenza, impiantistica e struttura finanziaria. Erano gli anni in cui l’energia elettrica stava rapidamente entrando in tutte le case, rivelandosi progressivamente un bene irrinunciabile di primaria importanza. Di pari passo con le richieste crebbero anche le dimensioni e gli impianti di produzione aziendali. Prima degli eventi bellici della seconda Guerra Mondiale le linee della società e dei propri sub distributori servivano i comuni di Atessa, Ortona, San Vito, Lanciano, Crecchio, Orsogna, Guardiagrele, Manoppello, Chieti, arrivando fino al centro di Pescara.
Nel 1957 venne costruita la centrale endotermica “Madonna degli Angeli” in cui venne installato il primo gruppo di generazione da 350 Kw. Dal 1958 al 1980 i gruppi generatori passarono a cinque. Nel 1997, a seguito dell’aumento del fabbisogno energetico delle utenze servite, l’azienda decise lo spostamento della centrale “Madonna degli Angeli” nella zona industriale di Ortona in contrada Tamarete. Nacque così la centrale che assicurò il fabbisogno e l’indipendenza energetica ai cittadini di Ortona (centro cittadino) e di alcune frazioni di San Vito Chetino (S. Apollinare). Nei quasi centoventi anni di storia aziendale è possibile ripercorre i tratti salienti della storia elettrica italiana. Zecca, di fatto, aveva resistito alla nazionalizzazione consentendo agli abitanti di Ortona e San Vito di avere un distributore diverso da Enel. Inoltre, aveva evitato a Ortona e San Vito il blackout nazionale del 2003.
Tutti ricordano Odoardo Zecca come una persona schiva e riservata. «Lascia un profondo dolore in tutti quelli che lo hanno conosciuto ed amato», queste le parole dei suoi affetti più cari.
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