È morto Nicola Di Rito, uno degli ultimi partigiani

LAMA DEI PELIGNI. È morto uno degli ultimi partigiani della Brigata Maiella. Nicola Di Rito è scomparso in America qualche tempo fa ma la notizia si è diffusa in regione solo questi giorni. Era nato...
LAMA DEI PELIGNI. È morto uno degli ultimi partigiani della Brigata Maiella. Nicola Di Rito è scomparso in America qualche tempo fa ma la notizia si è diffusa in regione solo questi giorni. Era nato a Lama dei Peligni nel 1927. Nicola giovanissimo si trovò a far parte della Brigata Maiella. Dovette insistere con i capi della banda partigiana, vista l’età, per poter essere partecipe alle battaglie della Resistenza. «Lo chiamavano “caporale” e ebbe l’incaricato di custodire i prigionieri di guerra tedeschi», ricorda Geremia Mancini, presidente onorario “Ambasciatori della fame”. «Ricordava, commuovendosi», continua Mancini, «il coraggio dei suoi capi, gli eccidi, le macerie, di quando fecero saltare un ponte, di quando fecero irruzione per rubare armi e anche degli scontri a fuoco con i nazisti. Negli Stati Uniti si trovò spesso a dover narrare, soprattutto ai giovani, di quella esperienza e diceva sempre: «Le persone guardano la guerra in televisione ma dimenticano cosa è stata davvero quella drammatica esperienza per conquistare la libertà». Amava anche scrivere poesie sulle sue essere stato un emigrante. Nicola sposò a Lama dei Peligni, nel 1956, Anna. Subito dopo il matrimonio partì per gli Stati Unit. La moglie lo raggiunse, due anni più tardi, nel giugno del 1958».
A ricordare la sua figura è anche Daniele Licheri, segretario regionale di Sinistra italiana: «Il tempo sta portando via tutti coloro a cui dobbiamo dire grazie per averci restituito libertà e democrazia. È necessario per questo continuare l’opera della memoria che il partigiano Nicola Di Rito ha portato avanti. Saremo sempre grati alla Brigata Majella e ai suoi partigiani. Tutta Sinistra italiana abruzzese si stringe attorno alla famiglia».

