È tornata a casa dopo i restauri la Statua della Pietà

VASTO. Nella cornice della Chiesa dell’Addolorata si è svolta la riconsegna della Statua della Pietà a conclusione dei restauri voluti dal parroco don Domenico Spagnoli. L’evento ha visto una...
VASTO. Nella cornice della Chiesa dell’Addolorata si è svolta la riconsegna della Statua della Pietà a conclusione dei restauri voluti dal parroco don Domenico Spagnoli. L’evento ha visto una massiccia partecipazione di fedeli e di vastesi affezionati. La serata è stata introdotta dal parroco che ha richiamato la matrice culturale e spirituale del restauro. «Si tratta di un solco che la spiritualità ha tracciato nella terreno cultura e che la cultura continua a tracciare nel terreno della spiritualità», ha detto. «Tutto questo è tipico del cristianesimo che conserva la sua natura in cui l’umano e lo spirituale sono connessi per sempre e in modo particolarmente evidente nell’arte sacra». La serata è stata scandita da tre interventi: dopo il parroco hanno preso la parola il professor Paolo Calvano per la parte storica e il restauratore Michele Massone per i passaggi tecnici del consolidamento strutturale dell’opera e della vera e propria ripulitura delle statue. Il professor Calvano ha illustrato i documenti che attestano l’arrivo della statua a Vasto nel 1701, acquistata dalla Confraternita della Carità e della Morte. Il terzo momento è stato curato dal restauratore Michele Massone, coadiuvato da Luana Barattucci, che ha illustrato il lavoro di consolidamento, disinfestazione e ripulitura che hanno restituito luminosità alla statua mettendo in evidenza le tracce della flagellazione, dei legacci, della coronazione di spine e della crocifissione rappresentati dalla mano dell’artista. La serata si è conclusa con un caloroso grazie sia al dottor Sergio Caranfa, funzionario della Soprintendenza.

