96 anni a tutto swing Show con i Billy Bros di Norma Miller

MONTESILVANO. Nella sua straordinaria carriera ha diviso il palco con artisti del calibro di Ella Fitzgerald, Louis Armstrong, Count Basie, per citarne solo alcuni. La Regina dello Swing Norma Miller...
MONTESILVANO. Nella sua straordinaria carriera ha diviso il palco con artisti del calibro di Ella Fitzgerald, Louis Armstrong, Count Basie, per citarne solo alcuni. La Regina dello Swing Norma Miller è tornata in città e si prepara a incantare Montesilvano con due imperdibili appuntamenti. Ballerina, attrice, cantante, musicista. Autentica icona dello Swing, la vulcanica artista americana sarà ospite, questa sera e domani, del Grand Hotel Adriatico.
L’occasione è “LOT #2 - The Queen is back in town: Norma Miller torna in Italia”, iniziativa organizzata dall’Abruzzo Swing Society, presieduta da Roberta Bevilacqua. Questa sera, a partire dalle 21, l’artista presenterà, in anteprima mondiale, i brani incisi a Montesilvano con la Billy Bros Swing Orchestra, celebre formazione fondata a Pescara da Maurizio Meterangelo. Domani, invece, a partire dalle 15 e fino alle 18, verrà proiettato il film documentario sulla vita di Norma Miller “Queen of swing”, curato dal regista John Biffar. Il ricavato dell’iniziativa andrà a finanziare la realizzazione di uno spettacolo dedicato all’universo dello Swing, a Broadway, cui prenderà parte anche la formazione abruzzese. «Ho conosciuto Roberta (Bevilacqua) e Maurizio (Meterangelo) tre anni fa in Inghilterra», ha raccontato l’artista. «Stavo partecipando a un festival dedicato allo Swing. Li ho visti ballare e sono rimasta colpita». Norma Miller è già stata ospite della Billy Bros Orchestra a Montesilvano, gruppo che ha scelto per il suo show a Broadway. «Gli italiani hanno uno stile che piace tanto in America. Maurizio poi somiglia tanto a Rodolfo Valentino. Ha un bel viso, sa suonare lo swing e ha un gruppo che sa suonare lo swing. Ho deciso quindi di portarli negli Stati Uniti per uno spettacolo di due sere a Broadway. Sul palco ci saranno i piu' grandi ballerini al mondo di swing e i musicisti italiani della band di Maurizio che suoneranno le mie canzoni. Sara' qualcosa di sensazionale!». Tra i brani ce n’è uno dedicato al ballerino Frankie Manning, che ha contribuito alla diffusione del Lindy Hop nel mondo.
Classe 1919, l’energica artista, icona indiscussa del Lindy Hop, popolare ballo Swing degli anni ’30, è stata accolta ieri mattina a Palazzo di Città, dove l’amministrazione di Montesilvano le ha reso omaggio con una targa. «Datemi un disco di Count Basie e un pollo fritto e risolverò tutti i problemi», ha dichiarato la Regina dello Swing durante la premiazione. «Sono molto contenta di essere qui perché Montesilvano mi ha dato l’opportunità di registrare le mie canzoni. Stare qui è come vivere una seconda vita. Una nuova partenza dopo 70 anni di carriera».
L’artista è stata omaggiata dal sindaco Francesco Maragno e dall’assessore agli Eventi Ottavio De Martinis «per aver dato, con la sua presenza, lustro e prestigio alla città e per aver acceso i riflettori internazionali sul territorio». Durante la mattinata è stata, inoltre, annunciata la seconda edizione del Festival dello Swing a Montesilvano, che, il prossimo agosto, sarà impreziosito proprio dalla presenza della Miller.
Novantasei anni, 70 di carriera artistica, iniziata nella mitica sala da ballo Savoy di New York. Una vita a contatto con immensi personaggi che hanno fatto la storia della musica. Lei stessa è un pezzo di storia. Alle agenzie ha detto la sua anche sulle primarie americane: «Faccio il tifo per Hillary Clinton. A 96 anni sono riuscita a vedere eletto un presidente nero, ora mi piacerebbe poter avere un presidente donna». E Donald Trump? «Ha più soldi di tutti gli altri aspiranti presidenti e negli Stati Uniti può accadere di tutto. Trump dice cose che sono condivise da molte persone: in molti vogliono mandare via gli immigrati, ma non si può fare perchè l'America è un Paese libero».
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