“A immagine persa”, nei versi di Di Gregorio il respiro della vita

PESCARA. È l'ultimo libro dell'autrice abruzzese Nicoletta Di Gregorio ed è appena stato presentato a Pescara da Davide Rondoni, il noto poeta che ne ha curato anche la prefazione. “A immagine persa”,...
PESCARA. È l'ultimo libro dell'autrice abruzzese Nicoletta Di Gregorio ed è appena stato presentato a Pescara da Davide Rondoni, il noto poeta che ne ha curato anche la prefazione. “A immagine persa”, appena edito nella collana “Oltre” di poesia contemporanea da Pegasus Edizioni (pagine 47, € 10), è una silloge di una trentina di poesie che si apre con una eloquente citazione da Santa Teresa di Lieseux: «Per trovare una cosa nascosta, occorre nascondere se stessi».
Sarà anche per questo che la traccia poetica della Di Gregorio ha in queste pagine il tono intimista della voce umana che, per guardarsi dentro, si rapporta col respiro della vita, con l'evidenza della natura, per nascondere forse se stessa nelle domande al resto e ritrovarsi, magari, nelle risposte intuite dentro di sé: «Arde nucleo di concepito tempo / un equinozio senza volto / ala sorgente esiliata alla notte / irraggia mistiche irraggiante vite / stratificate passioni serrano / memorie e anima d'universo / celebriamo dove verdi arazzi / hanno illuminato il sole / verità d'oltre a una estraniata luce / liquido prisma del nulla che tutto ama». Davide Rondoni nella sua prefazione evidenzia il particolarissimo dettato poetico e il denso significato espressivo delle liriche: «Si potrebbe pensare che la poesia della Di Gregorio abbia preferito sostare presso le rive di una poetica aulica e scevra di ogni commistione con il basso e il vile del vivente. Come se cercasse una specie di salvezza, o meglio di riparo. Ma è davvero così? Leggendo i testi di questa raccolta si è attirati come in un mantra, in una sorta di mormorazione magica, di stupefazione che non scende». Nicoletta Di Gregorio è vicepresidente della Fondazione Pescarabruzzo, è stata presidente dell'Associazione Editori Abruzzesi e delle Edizioni Tracce. Ha pubblicato numerosi e premiati libri di poesia e ricevuto importanti riconoscimenti. Le sue poesie sono state tradotte in serbo-croato, francese, inglese, russo e, come operatrice culturale, ha ideato e curato numerosi eventi e rassegne, nazionali e internazionali, tra cui la recente pubblicazione “Nutrimenti. Antologia di poeti italiani per l'Expo”. «Leggendo questa raccolta», chiosa Rondoni «che termina mormorando di “una esile trama di vita”, si vede come la forza del dettato di Nicoletta Di Gregorio sta in una durissima, quasi violentissima, tenerezza verso la vita. Una indicibile insistenza del valore, un ordine inafferrabile, non solo nel caos ma attraverso il caos».
Paolo Guidi
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