A Montesilvano la poesia di Ermal Meta per l’Arena dei Fiori

Il cantante, stasera alle ore 21.30, protagonista di un concerto gratuito. Sul palco i grandi successi dei vent’anni di carriera
MONTESILVANO. Il Summer fest di Montesilvano, un calendario – promosso dal Comune – quasi infinito che punta al pienone, tutte le sere, sulla costa della città che si anima tra concerti, fiere e incontri letterari, non si ferma: questa sera alle ore 21.30, all’Arena dei Fiori, arriva uno dei grandi protagonisti della musica italiana contemporanea: Ermal Meta, reduce dall’ultima edizione del festival di Sanremo e tra i nomi più apprezzati del cantautorato pop. Un mix, quello che lo ha reso noto e amato dal grande pubblico, tra la grande profondità dei testi e dei temi scelti per le sue canzoni e il ritmo spesso coinvolgente, emozionante, perfetto per conquistare le classifiche radiofoniche senza rinunciare all’impegno.
Sarà questa la ricetta che porterà, questa sera, per il concerto – totalmente gratuito – di Montesilvano, dove l’artista ripercorrerà le tappe della sua carriera dagli esordi ai grandi successi degli ultimi anni, parlando a un pubblico di tutte le età. Nato a Fier, in Albania, si è trasferito in Italia all’età di tredici anni insieme alla madre e ai fratelli – a Bari, la città che lo ha adottato anche artisticamente: lì ha fondato il gruppo La fame di Camilla, con cui dal 2007 ha realizzato tre album in studio e numerosi singoli. Il legame con l’Albania e con la famiglia è uno dei leitmotiv anche nelle sue canzoni, oltre che uno degli argomenti più affrontati nelle interviste – come quando, al Corriere della sera, disse di essere «troppo albanese per gli italiani, troppo italiano per gli albanesi».
Da lì, una carriera di successi, di impatto nazionale e poi internazionale, fino al sodalizio con Fabrizio Moro, la partecipazione a Sanremo nel 2018 con Non mi avete fatto niente e i tour in tutta Italia, sfondando anche il muro europeo dell’Eurovision dove, con Moro, ha rappresentato l’Italia nella competizione ospitata, per quell’edizione, a Lisbona e classificandosi quinto. Quella fu anche l’occasione di una delle ultime visite in Abruzzo, quando l’artista presentò l’album Non abbiamo armi, uno dei lavori più apprezzati di tutta la sua discografia e per la cui presentazione scelse anche l’Abruzzo come tappa.
Quello di questa sera sarà un concerto variegato, che esplorerà i tanti stili e le molte contaminazioni della sua carriera, dai primi anni Duemila ad oggi: partendo da Funzioni vitali, il suo ultimo album uscito quest’anno, il pubblico di Montesilvano troverà questa sera le mescolanze che hanno reso il suo stile facilmente riconoscibile negli anni passati, come nella fase avviata dopo il 2018, con sonorità più sperimentali e ricercate, la mescolanza di vari generi musicali, ispirazioni italiane ed esterofile unite in un unico, originale, autentico sound. Lui stesso ha ammesso, in più di un'occasione, le influenze di Thom Yorke (frontman dei Radiohead) e di quel filone musicale che alla musica elettronica ha coraggiosamente affiancato il rock sperimentale e l’art rock. Contemporaneamente, in viale Europa ci sarà la serata dedicata al liscio, tra le attività proposte per il pubblico in città. E domani sera la festa di Montesilvano continua con la ricca rassegna cinematografica sotto le stelle, con la proiezione di un classico del cinema italiano, Pane, amore e fantasia in piazza Galli (Montesilvano colle) alle ore 21.
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