A Pescara il docufilm Io ci provo: set aquilano al Centro per l’autismo

31 Maggio 2024

PESCARA. Prende vita all’interno del Centro di riabilitazione per l’autismo “La Casa di Michele”, a L’Aquila, “Io ci provo”. Il docufilm sarà proiettato questo pomeriggio, a partire dalle ore 18, al...

PESCARA. Prende vita all’interno del Centro di riabilitazione per l’autismo “La Casa di Michele”, a L’Aquila, “Io ci provo”.
Il docufilm sarà proiettato questo pomeriggio, a partire dalle ore 18, al cinema Sant’Andrea di Pescara; a presentarlo, l’associazione Scuola Cultura e Arte “Fulvio Luciani”, la Cooperativa sociale “Lavoriamo insieme” e la Fondazione PescarAbruzzo. Ideato dallo psicologo Rosario Sabelli e del filmmaker e giornalista Francesco Paolucci, che ne firma anche la regia, “Io ci provo” racconta l’autismo attraverso la storia di cinque ragazzi. C’è Antonello che – si legge nelle note di presentazione – «sente il peso delle responsabilità, va in palestra e sa bene quali siano i suoi obiettivi. Uno di questi è prendere la patente, che poi vuol dire anche diventare grandi agli occhi di tutti».
Ci sono Francesco e Denis: il primo sogna di lavorare come doppiatore, il secondo «si tatua la pelle, ha una passione per la cucina e suona la chitarra elettrica». C’è Adis, che sa riparare i computer e ama lavorare come fonico in una piccola web radio. Infine, c’è un altro Francesco, «che dice sempre: “Il mio corpo è fatto del cento per cento di acqua di mare salata”. Sa guidare la barca e spesso lo fa andando incontro alle onde. Forse lui è il mare». Cosa hanno in comune questi cinque giovani? «Sicuramente la voglia di realizzare i propri sogni, nonostante tutto». Il docufilm vede anche l’amichevole partecipazione di Andrea Lo Cicero. “Io ci provo” è prodotto dalla cooperativa sociale “Lavoriamo insieme” – che gestisce dal 2014 il centro riabilitativo – insieme con la Kerato film. “La casa di Michele” è una struttura semi-residenziale con disponibilità per la presa incarico di 25 utenti che svolgono il percorso riabilitativo al suo interno e altri 25 che svolgono progetti esterni. (r.a.b.)