A Pescara la Filharmonie diretta da Nima Keshavarzi

Solista nel concerto di domani al Teatro Massimo il violoncellista Enrico Bronzi In programma il Settecento, con le sinfonie di Mozart, Boccherini e Haydn
PESCARA. Le musiche del Settecento, con le sinfonie di Boccherini, Haydn e Mozart, sono la proposta per l’appuntamento di domani sera al Teatro Massimo di Pescara, con la stagione musicale della Società del Teatro e della Musica Luigi Barbara. Il concerto, con inizio alle 21, vedrà sul palcoscenico l’Orchestra La Filharmonie diretta da Nima Keshavarzi, con il violoncellista Enrico Bronzi, in tournée all’interno del Progetto Circolazione Musicale in Italia del CIDIM - Comitato Nazionale Italiano Musica.
Fondata nel 2016, l’ensemble toscana si presenta come polo di attrazione e di aggregazione per tutti coloro che operano nei settori musica, arte e spettacolo. Nonostante la giovane età, i musicisti vantano un profilo professionale già prestigioso, con esperienze nelle più importanti orchestre nazionali e internazionali. La Filharmonie affronta flessibilmente musica sinfonica e cameristica, teatro musicale, opera e balletto, oltre a nuove forme espressive. La sua stagione di opera, balletto e concerti in Toscana è frutto di una costante ricerca di elementi innovativi in dialogo con il grande repertorio lirico-sinfonico e con i grandi nomi del mondo dello spettacolo, con particolare attenzione alla musica contemporanea. La Filharmonie è stata premiata come migliore start-up culturale in Toscana Smart&Coop 2017. Ne è direttore artistico Giulio Arnofi, direttore musicale Nima Keshavarzi e gode della prestigiosa collaborazione del M° Roberto Abbado in qualità di direttore ospite e consulente artistico onorario.
Nima Keshavarzi si dedica con passione alla lirica quanto al repertorio sinfonico e ha collaborato con alcuni tra i maggiori teatri lirici italiani ed europei quali il Teatro dell’Opera di Roma, il Teatro Regio di Torino, Palau de les Arts di Valencia, il Teatro Comunale di Bologna, il Teatro Regio di Parma – Festival Verdi, il Rossini Opera Festival. È direttore ospite dell’Orchestra sinfonica di Teheran, dell’Orchestra nazionale iraniana, della Camerata Strumentale Città di Prato. Ha assistito Zubin Mehta e Roberto Abbado. Co-fondatore e direttore musicale de La Filharmonie, ha diretto l’orchestra fin dal suo esordio nel 2016 ottenendo un entusiasmante successo di pubblico e di critica. Persiano d’origine, si è formato in violino, composizione e direzione d’orchestra al Conservatorio di Firenze, al Conservatorio reale di Bruxelles e all’Accademia Chigiana di Siena.
Violoncellista e direttore d’orchestra, Enrico Bronzi si è esibito nelle più importanti sale da concerto del mondo, collaborando con nomi come Martha Argerich, Alexander Lonquich, Gidon Kremer, il Quartetto Hagen, la Kremerata Baltica, Camerata Salzburg e Tapiola Sinfonietta. L’attività da solista di Bronzi si affianca a quella con il Trio di Parma, ensemble che ha fondato nel 1990; dal 2007 è professore all’Universität Mozarteum Salzburg.