A Teramo, proiezione del film “Bosco Martese”

Oggi nell’ambito del Di Venanzo per celebrare l’80° anniversario della battaglia. Presente il regista
TERAMO. Oggi cade l’80esimo anniversario della battaglia di Bosco Martese, passata alla storia come il primo scontro in campo aperto della Resistenza italiana contro l’Esercito tedesco. Lo scontro a fuoco in località Ceppo di Rocca Santa Maria ci fu il 25 settembre e per l’occasione l’associazione Teramo Nostra, attraverso il Premio Gianni Di Venanzo, celebra l’evento con la proiezione di Bosco Martese, pellicola prodotta dal Premio Di Venanzo, con il presidente di Teramo Nostra Piero Chiarini, in collaborazione con Adriana Chiesa Di Palma. La proiezione, in anteprima nazionale, è prevista per le 21 nel cineteatro Comunale di Teramo. Sarà presente il regista Fariborz Kamkari, presenta la serata Laura De Berardinis. Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
Fariborz Kamkari è un multipremiato regista e sceneggiatore iraniano di origine curda. Tra le sue opere: Black tape (2002), The forbidden chapter (2005), I fiori di Kirkuk (2010, tratto dal suo romanzo omonimo) e Acqua e zucchero (2017). Nel 2015 ha realizzato la sua prima commedia, Pitza e datteri, che ha suscitato grande interesse, forse a riprova dell’urgenza di trattare temi delicati quali l’integrazione. Nel 2022 esce il suo ultimo documentario Kurdbun. Essere curdo. Del 2022 il suo ultimo romanzo: Ritorno in Iran (La nave di Teseo), che sarà presentato nella sezione Cinema e Letteratura del Premio Di Venanzo il 6 ottobre, alle 11.30 presso L’Arca.
Per la realizzazione del film, la produzione e il regista Kamkari si sono avvalsi anche della collaborazione di professionisti del luogo: le riprese e la fotografia cinematografica sono di Antonio D’Orazio e Claudio Di Giuliantonio della Prodeo, le musiche sono del maestro Franco Di Donatantonio. Come ha anticipato il regista, Bosco Martese narra la vicenda di ottant’anni fa, primo esempio di resistenza attiva nell’Italia occupata, «ma oggi più che mai, sembra ci sia un estremo bisogno di riflettere sul significato di resistenza. Oltre all’aspetto storico della resistenza, quali sono oggi i tratti sociali, culturali e filosofici di questa parola? In un mondo che precipita rapidamente verso la decadenza, quali sono i richiami alla nostra responsabilità individuale e collettiva? Tra la distrazione di massa e l’incultura, elementi che indeboliscono la democrazia, esistono ancora battaglie che risvegliano il desiderio di unirsi per una causa comune? Chi sono i partigiani di oggi? Il protagonista del film, Piero, un 80enne pasticcere di Teramo, fa da ponte tra passato e presente. Le sue riflessioni quotidiane, quando lavora o mentre pedala nelle strade della sua città, ci invitano a pensare al Bosco Martese. E alla sua importanza per salvare il futuro».
Bosco Martese è ispirato al libro La Resistenza a Teramo di Sandro Melarangelo, scritto e diretto da Fariborz Kamkari. Montaggio di Eugenio Persico, suono, Matteo Di Simone.