A tre pescaresi il Riff per la miglior sceneggiatura

Il primo premio ad Alex Ruzzi, Gisella Orsini e Gennaro Capasso per “L’ultimo lenzuolo bianco”
PESCARA. Si è conclusa con la premiazione dei vincitori nel Nuovo Cinema Aquila a Roma la XXI edizione del RIFF Rome Independent Film Festival, diretto da Fabrizio Ferrari. Ottantacinque le opere in concorso, tra documentari, film e corti a rappresentare il cinema indipendente mondiale.
Tra i premiati al prestigioso festival, ci sono anche tre abruzzesi, i pescaresi Alex Ruzzi, Gisella Orsini e Gennaro Capasso, che hanno vinto il riconoscimento Miglior sceneggiatura per film lungometraggio con L’ultimo lenzuolo bianco, testo tratto dall’omonimo libro autobiografico dell’afgano Farhad Bitani (Neri Pozza).
Come spiega Alex Ruzzi, sceneggiatore e regista che detiene i diritti cinematografici del libro, «questa sceneggiatura ha comportato un lavoro molto lungo: l’argomento fondamentalismo va affrontato con attenzione per non incorrere in luoghi comuni». L’ultimo lenzuolo bianco è la testimonianza di un ex capitano dell’esercito che attraversa la storia afgana dal potere dei mujaheddin, all’indottrinamento forzato dei talebani, al governo attuale, fino a trovare riparo sotto l’ombrello occidentale. «Una storia che merita di essere raccontata», continua Ruzzi, «tratta la vita di un ex fondamentalista islamico facente parte delle dieci famiglie più potenti dell’Afghanistan e del percorso di redenzione che lo porta a trasferirsi in Italia, dove chiede asilo politico». La pubblicazione del libro ha comportato all’autore una Fatwa, la condanna a morte per apostasia da parte del regime talebano. Ma gli ha dato, dice lo sceneggiatore pescarese, «anche il coraggio di testimoniare la pace e il rispetto tra diverse culture. Il premio», conclude Ruzzi, «rappresenta per noi un punto di partenza che ci porterà, spero nel più breve tempo possibile, alla realizzazione del film, di cui sarò regista, che sarà girato tra l’Italia e il Marocco». Dal libro era stato tratto anche uno spettacolo teatrale, sempre per la regia di Alex Ruzzi.
Tra i premi maggiori del Riff, quello al Miglior lungometraggio italiano è andato a Un mondo fantastico di Michele Rovini, mentre quello al Miglior lungometraggio internazionale se l’è aggiudicato il film Alice di Krystin Ver Linden. Riconoscimento anche per il film di un altro abruzzese, Troppa Famiglia diretto dal chietino Pierluigi Di Lallo, ha vinto il premio speciale al Miglior produttore indipendente, andato ad Alessandro Gatto.(s.d.n.)