Accuse al Volo: «Hanno distrutto la stanza in hotel». Il trio: «È falso»

PESCARA. Serata degna delle più scatenate rock band anni ’70 per Il Volo: i tre ragazzi avrebbero devastato la loro stanza in un hotel di Locarno. A lanciare l'accusa contro il trio di artisti...
PESCARA. Serata degna delle più scatenate rock band anni ’70 per Il Volo: i tre ragazzi avrebbero devastato la loro stanza in un hotel di Locarno. A lanciare l'accusa contro il trio di artisti impegnati nel tour promozionale del nuovo album “L'amore si muove”, sono stati i responsabili dell'albergo, stando a quanto riferito da alcuni media locali. «Notizie false», replicano in una nota ufficiale i tre artisti, riservandosi iniziative legali a tutela della loro «reputazione» e «immagine pubblica e privata». Stando ai media svizzeri, i siciliani Ignazio Boschetto, Piero Barone e l’abruzzese di Roseto Gianluca Ginoble non avrebbero gradito il soggiorno nelle stanze dell'Hotel Garni du Lac, in particolare per la presenza della moquette: per questo avrebbero «gettato alla rinfusa» oggetti, materassi e biancheria, «orinato fuori dalle tazze» e «spalmato feci sul muro». Accuse immediatamente rimbalzate sul web. Dopo il tweet di Ginoble («Questa notizia non risponde a verità. Abbiamo già dato mandato al nostro legale! Roba da pazzi! C'è troppa cattiveria in giro»), la smentita ufficiale del gruppo. «Due notti fa ci siamo trovati in una camera d'albergo sporca e piena di polvere. Queste non sono le condizioni ideali per soggiornare per nessuno, ma ancora meno per un cantante allergico alla polvere. Il giorno seguente abbiamo cambiato hotel e probabilmente questa decisione ha deluso chi ci ospitava facendo scaturire una reazione assurda, falsa e ingiustificabile», spiegano i tre artisti prendendo le distanze dalle «notizie false fatte circolare ad arte». «Ogni altra dichiarazione o citazione contraria», conclude la nota del gruppo, «è priva di fondamento e sarà sottoposta al legale di fiducia de Il Volo per cautelare la reputazione e l'immagine pubblica e privata dei tre artisti».