Addio Kotto, primo cattivo nero in James Bond

17 Marzo 2021

ROMA. L’attore americano Yaphet Kotto, primo cattivo di colore nei film di James Bond degli anni Settanta e poi in Alien, è morto all’età di 81 anni. «Eri una leggenda», ha scritto su Facebook la...

ROMA. L’attore americano Yaphet Kotto, primo cattivo di colore nei film di James Bond degli anni Settanta e poi in Alien, è morto all’età di 81 anni. «Eri una leggenda», ha scritto su Facebook la moglie Sinahon Thessa. «Hai interpretato il cattivo in alcuni dei tuoi film, ma sei un vero eroe per me e anche per molti altri».
Nato a New York il 15 novembre del 1939 da genitori afroamericani, Kotto debuttò ad Harlem nel 1960 in “Otello” da Shakespeare con un cast completamente di colore. Fu il dittatore Dr Kananga in “Agente 007 - Vivi e lascia morire” del 1973. Ebbe poi una nomination agli Emmy per la sua interpretazione del dittatore ugandese Idi Amin Dada nel film d’azione “I leoni della guerra” (1977)che raccontava di un’operazione di commando israeliano nel 1976 per liberare i passeggeri di un volo Tel Aviv-Parigi dirottato in Uganda, dove i rapitori erano stati ospiti dal dittatore. Interpretò il capo tecnico Dennis Parker nel film di Ridley Scott “Alien, the Eighth Passenger” del 1979. Recitò al fianco di Arnold Schwarzenegger nel 1987 nel thriller distopico “Running Man”. Al culmine della fama, rifiutò il ruolo di Jean-Luc Picard in “Star Trek: The New Generation” (1987), decisione di cui si pentì. È stato il tenente Al Giardello nella serie “Homicide” (1993-1999) per poi, nel 2014, prestare la voce al personaggio Parker nel videogioco “Alien: Isolation”.