“Adelaide” della scrittrice teatina Ferrari in corsa per il Campiello

10 Marzo 2021

CHIETI. Antonella Ferrari con il suo romanzo “Adelaide”, pubblicato da Castelvecchi , è la candidata abruzzese di questo 2021 – dopo le vittorie dello scrittore lancianese Remo Rapino con “Vita...

CHIETI. Antonella Ferrari con il suo romanzo “Adelaide”, pubblicato da Castelvecchi , è la candidata abruzzese di questo 2021 – dopo le vittorie dello scrittore lancianese Remo Rapino con “Vita Morte e miracoli di Bonfiglio Liborio lo scorso anno e di Donatella Di Pietrantonio nel 2017 con “L’Arminuta”– alla 59ª edizione del Premio Campiello. La scrittrice teatina che ha scelto di vivere sul mare, a Francavilla, è al suo terzo libro dopo l’autobiografico “Nessun dolore” (2011) e “Un amore di città” (2018). Laureata in giurisprudenza, già docente a contratto nell’università di Chieti-Pescara, Ferrari racconta la vita di Adelaide, donna realmente esistita nell’Ottocento, figura cardine della nobile famiglia chietina dei Mayo. I sentimenti e gli intrecci amorosi, alcuni inconcepibili se non proibiti per l’epoca, prendono il sopravvento sui fatti storici che fanno da sfondo alla vicenda ambientata nella provincia abruzzese di due secoli fa. Adelaide vive nell’800 con la mentalità di una donna di oggi. Libera nel pensiero e nell’azione, aderisce alla Carboneria. Nubile per scelta, vive godendo dei privilegi della sua posizione sociale.