Al Fla la performance di Zoya Shokoohi per le donne dell’Iran

14 Novembre 2022

Chiusura in bellezza, ieri, per un’edizione del Fla, la ventesima, ricca di eventi e incontri frequentatissimi dagli appassionati pescaresi. In evidenza in quest’ultima giornata l’incontro con lo...

Chiusura in bellezza, ieri, per un’edizione del Fla, la ventesima, ricca di eventi e incontri frequentatissimi dagli appassionati pescaresi. In evidenza in quest’ultima giornata l’incontro con lo scrittore Marco Missiroli, la lectio sul fascismo di Ezio Mauro, lo spettacolo dalla comicità raffinata di Saverio Raimondo e la performance Ri-belle di Zoya Shokoohi dedicata ai movimenti rivoluzionari in corso in Iran, iniziati dopo la morte della ventiduenne Massa Amini. Lo spettacolo ha visto l’artista, con dieci performer, riproporre in scena una serrata catena di movimenti, basati sulle immagini delle proteste in corso in Iran, accompagnata dalla dimostrazione del progredire del movimento di contestazione attraverso tweet e stralci di video postati con l’hashtag #mahsaamini, la donna uccisa per aver indossato male l’hijab.
«Lo spettacolo nasce dai gesti che sono diventati simbolici durante le proteste in Iran», ha spiegato Zoya. «Quello che sto facendo è forse una cosa rischiosa, per me e per la mia famiglia. Non so se tornerò in Iran, ci sono dei rischi. Ma se un popolo inizia una protesta, perché si abbiano dei risultati deve crederci fino in fondo».