Al via il Festival di Mezza Estate con Paoli e Rea in “Due come noi”

24 Luglio 2018

TAGLIACOZZO. Inaugurazione raffinata per il XXXIV Festival Internazionale di Mezza estate, che, con la direzione artistica del direttore d’orchestra abruzzese Jacopo Sipari di Pescasseroli, quest’anno...

TAGLIACOZZO. Inaugurazione raffinata per il XXXIV Festival Internazionale di Mezza estate, che, con la direzione artistica del direttore d’orchestra abruzzese Jacopo Sipari di Pescasseroli, quest’anno ha centrato collaborazioni con alcune tra le più importanti Fondazioni liriche italiane ed estere, prima tra tutte l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, il Teatro Nazionale di Belgrado, la Fondazione Festival Pucciniano, e i Teatri dell’Opera di Stato di Cluj – Napoca (Romania) Georgia –Tbilisi (Georgia), Stara Zagora (Bulgaria), Tirana (Albania), Plovdiv – (Bulgaria), Istanbul Symphony Orchestra.
Musica da tutto il mondo dunque dal 26 luglio al 5 agosto nel cuore di Tagliacozzo. E l’apertura della rassegna dunque è affidata a “Due come noi che…” concerto di Gino Paoli e Danilo Rea che si esibiranno dalle ore 21.15 inpiazza Obelisco, (posto unico €20, info: 0863 1856071 Info@i-ticket.it, www.tagliacozzofestival.com).
Non hanno confini gli orizzonti musicali di Paoli, cantautore che ha scritto alcune tra le più belle pagine della musica italiana e che incurante degli anni è perennemente in cerca di nuovi stimoli e mai stanco di sperimentare, prosegue la sua avventura live con tanti concerti, legando sempre più la sua musica all’universo jazz. L’estate 2018 lo vede impegnato con nuovi appuntamenti dell’ormai famoso “Due come noi che…”, in duo con Danilo Rea, che continua a raccogliere successi da nord a sud, e con il nuovo spettacolo “Paoli canta Paoli” in cui è sul palco con il Tri(o)Kàla, tre grandi del jazz italiano: Rita Marcotulli (pianoforte), Alfredo Golino (batteria) e Ares Tavolazzi (contrabbasso).
In “Due come noi che…” quella che è ormai la «coppia di fatto della musica italiana», come Gino e Danilo si definiscono con ironia, veleggia nel mare dell’improvvisazione con la voce di cantautore nato a Monfalcone il 23 settembre 1934 e le esperte mani dell’eclettico pianista jazz vicentino ( 9 agosto 1957), su una scaletta che spazia tra grandi classici internazionali (come Non andare via, traduzione italiana diNe me quitte pas, canzone di Jacques Brel scritta nel 1958), indimenticabili successi di Paoli (Il cielo in una stanza, La gatta, e tanti altri), chicche di cantautori genovesi amici di una vita (da Fabrizio De André a Umberto Bindi, Luigi Tenco, Bruno Lauzi: con questi ultimi due Paoli formò una sorta di band nei primissimi anni SessantA) e omaggi alla musica napoletana e a quella francese.
Il 31 luglio Paoli con il Tri(o)Kàla sarà a Francavilla al Mare in uno spettacolo incentrato sulla sua intramontabile produzione, a cominciare dai grandi successi come Sapore di sale, Senza fine e Quattro amici.
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