Al via le giornate dei Castelli apre la cinta muraria dell’Aquila

29 Aprile 2019

L’AQUILA. Fortezze, torri, ponti levatoi e segrete da Nord a Sud. Raccontano una storia meravigliosa e gloriosa fatta di epiche battaglie, tradimenti, eroiche resistenze e vita nobiliare le Giornate...

L’AQUILA. Fortezze, torri, ponti levatoi e segrete da Nord a Sud. Raccontano una storia meravigliosa e gloriosa fatta di epiche battaglie, tradimenti, eroiche resistenze e vita nobiliare le Giornate Nazionali dei Castelli, giunte alla 21ª edizione e fissate per sabato 11 e domenica 12 maggio con il patrocinio del Mibac.
Dal castello Brown di Portofino al molisano Pescolanciano, da quello di Noarna a Trento alla cinta muraria dell’Aquila passando per Craco in Basilicata, Adrano in Sicilia e Sanluri in Sardegna sarà un fiorire di visite guidate gratuite, presentazioni di libri, concerti, mostre, tavole rotonde, stand gastronomici e tanto altro. E non ci saranno solo castelli o fortificazioni, ma spesso intere cinte murarie come quelle di L’Aquila o Vicenza e borghi tra i più belli d’Italia come Mondavio nelle Marche. Ogni anno i siti prescelti sono diversi dai precedenti (informazioni sulle varie aperture su www.istitutoitalianocastelli.it) consentendo anche ai visitatori ricorrenti di arricchire le loro conoscenze visitando luoghi di soliti non aperti al pubblico. I castelli sono infatti il secondo “asset” nazionale dopo le architetture religiose. «Cerchiamo di mostrare luoghi mai visti», spiega Fabio Pignatelli della Leonessa, architetto e presidente dell'Istituto Italiano Castelli, «o di farli riscoprire con occhi nuovi: inauguriamo architetture ristrutturate o cerchiamo di ripopolare siti legati all’attualità stringente del nostro Paese. Proponiamo di riscoprire un territorio critico per i recenti sismi ma pieno di potenzialità come quello abruzzese, dopo che l’anno scorso abbiamo acceso i riflettori sulle zone terremotate delle Marche. Vi inviteremo a visitare, in particolare, la cinta muraria dell’Aquila. Restando al centro, apriremo il castello umbro di Montecolognola (Magione, Perugia), e attiveremo lo straordinario borgo e rocca di Mondavio». Tra le altre perle che potranno essere scoperte in queste due intense giornate, le torri del progetto Turris in Piemonte, Castel Masegra a Sondrio, Castello d’Arcano ad Udine. E verso il centro, il Castello umbro di Montecolognola (Magione), la Fortezza da Basso (Firenze) e il Castello di Monfestino (Serramazzoni, Modena). Ci saranno anche il Castello di Santa Severa a nord della Capitale e il Castello Marzano di Sessa Aurunca (CE), il Castello Normanno di San Severina in Calabria e quello di Lagopesole in Basilicata. In Sicilia due le province interessate: a Messina si apriranno luoghi di solito inaccessibili al Castello e cittadella fortificata di Milazzo, a Catania protagonista il Castello di Adrano. (c.c.)