Alessandro Robecchi, il nuovo libro con Monterossi e una dark lady

ROMA. Due indagini finiscono per incrociarsi in Una piccola questione di cuore, nuovo romanzo di Alessandro Robecchi della serie di Carlo Monterossi, dove troviamo il 22enne Stefano che cerca il suo...
ROMA. Due indagini finiscono per incrociarsi in Una piccola questione di cuore, nuovo romanzo di Alessandro Robecchi della serie di Carlo Monterossi, dove troviamo il 22enne Stefano che cerca il suo amore scomparso, la dark lady Ana.
«Comanda sempre la storia. Avevo un personaggio come Ana che sta in quella zona grigia tra il nero e il bianco e due squadre di investigatori: i privati e i poliziotti veri. Far convergere due indagini mi ha permesso di vedere la storia da più angolazioni. È chiaro che un poliziotto vedrà una cosa in un modo e un cittadino come Monterossi in un altro. Avranno diverse priorità: uno vuole chiudere il caso perché è il suo mestiere. L'altro invece vuole capire», dice Robecchi, il cui Monterossi è diventato una serie tv diretta con Fabrizio Bentivoglio. Il successo di Monterossi sta forse proprio nel suo essere un cittadino normale. «È stato il mio peccato originale creare un personaggio che non fosse un poliziotto. Monterossi non ha la pretesa di fare giustizia, non deve arrestare nessuno, può tenere in mano il dossier etico-morale della storia: un poliziotto non è tenuto a farlo. Ha le stesse reazioni e pensieri che avremmo noi. Montalbano va in ufficio e si trova il morto sulla scrivania perché è il suo mestiere, mentre a Monterossi deve capitare» spiega Robecchi. L'enigmatica e bellissima Ana è uno dei personaggi che ama di più. «Volevo una donna complicata. Di solito la dark lady è mono dimensionale e volevo invece che sorprendesse. Lei davvero si innamora di un ragazzino. Di solito l'amore delle dark lady è per i potenti, i ricchi. Volevo un personaggio che si sa muovere in un mondo feroce come quello della malavita ma che è capace di un sentimento puro» dice Robecchi.
Ma Ana è nei guai. Stefano è molto preoccupato e si rivolge a Carlo Monterossi che indaga con il ruvido Oscar Falcone e l'ex poliziotta Cirrielli. Giorni dopo viene ucciso un giovane rampante fenomeno della finanza su cui indagano i poliziotti Ghezzi e Carella e le due indagini si incrociano. «Stefano è un ragazzo puro e per questo piace ad Ana. In fondo Robecchi da voce all'imponderabilità dell'amore. Molto contento di Monterossi, la serie tv in onda su Prime Video: «È un prodotto un po’ anomalo rispetto alla produzione italiana corrente. C'è un cast molto teatrale, Bentivoglio è un attore grandissimo. Quando lo ho visto i primi tre minuti sul set, ho pensato subito: “è lui”.