All’Aquila stasera omaggio al Vate: Pasotti, Venezi e i Solisti Aquilani

30 Luglio 2023

L’AQUILA. Il direttore del Teatro Stabile d’Abruzzo Giorgio Pasotti e il maestro Beatrice Venezi saliranno insieme sul palco dei Cantieri dell’Immaginario, stasera alle 21.30, per una serata da non...

L’AQUILA. Il direttore del Teatro Stabile d’Abruzzo Giorgio Pasotti e il maestro Beatrice Venezi saliranno insieme sul palco dei Cantieri dell’Immaginario, stasera alle 21.30, per una serata da non perdere.
Sulla Scalinata di San Bernardino i due artisti daranno vita, insieme ai Solisti Aquilani, a Io ti veglierò. Io ti proteggerò, un omaggio a Gabriele D’Annunzio a 160 anni dalla nascita. Lo spettacolo, una produzione Solisti Aquilani con la direzione artistica di Maurizio Cocciolito nata dalla collaborazione tra L’Aquila, Consiglio regionale abruzzese, Taormina Arte e Vittoriale degli Italiani, sarà poi replicato domani al Vittoriale degli italiani di Gardone Riviera, sempre con i Solisti Aquilani guidati dalla bacchetta di Beatrice Venezi e accompagnati dall’attore Giorgio Pasotti, che darà voce al Poeta, ai suoi personaggi, alle sue muse, ai suoi tormenti e alle sue parole.
«Inconscia o voluta», scrive Vito Salierno nell’introduzione delle Lettere a Barbara Leoni (1887-1892, Rocco Carabba editore), «la trasposizione della vita all’arte è una caratteristica fondamentale di tutta la produzione letteraria di Gabriele D’Annunzio: il poeta spesso appare consapevole di questo binomio vita-arte che rivendicava a sé come un diritto, scevro da qualunque responsabilità umana». Impossibile riassumere in una serata questo connubio durato decenni: La vita come opera d’arte, come recita il titolo dell’ultimo libro del presidente del Vittoriale degli Italiani, Giordano Bruno Guerri. Ecco allora la possibilità di proporre una suggestione, un percorso tra poesie, lettere e testi dannunziani in uno spettacolo. Le donne, non v’è ombra di dubbio, furono la sua principale fonte di ispirazione, gioia e tormento e non si poteva che dedicare un programma a loro e al Vate.
Con le musiche scelte dal direttore d’orchestra Beatrice Venezi, il programma mette in risalto la figura femminile nella musica colta, negli anni in cui il poeta visse, con poesie, pagine di prosa, lettere reali scritte da D’Annunzio. Le parti solistiche musicali saranno realizzate da Susanna Bertuccioli, prima arpa dell’orchestra del Maggio musicale fiorentino, e Daniele Orlando, primo violino dei Solisti Aquilani.(s.d.n.)