All’Arena, Veleno dirige il Coro dell’Accademia di Pescara

PESCARA. “Conto cento, canto pace” è il titolo del concerto in programma, domenica prossima, alle ore 20.30, al l’Arena di Verona, per ricordare il centenario dell’ingresso dell’Italia nella prima...
PESCARA. “Conto cento, canto pace” è il titolo del concerto in programma, domenica prossima, alle ore 20.30, al l’Arena di Verona, per ricordare il centenario dell’ingresso dell’Italia nella prima guerra mondiale. Tre grandi formazioni corali, riunite per l’occasione, si alterneranno sul palco: una di voci bianche e femminili, una maschile e una mista. L’Abruzzo sarà rappresentato dal Coro dell’Accademia di Pescara che sarà parte integrante della formazione mista e avrà così l’onore di esibirsi sul prestigioso palcoscenico dell’Arena. Il direttore pescarese, Pasquale Veleno, è stato invitato (e con lui il suo coro) a dirigere l'evento conclusivo della rassegna musicale. Circa 900 cantori che eseguiranno, sotto la sua direzione e accompagnati dall'orchestra di fiati Dino Fantoni, la Missa Brevis di Jacob De Haan. Non a caso la scelta è ricaduta sull’autore olandese, noto per le sue composizioni per coro e banda sinfonica. La Missa Brevis, composta nel 2003, è una composizione caratterizzata dall’alternarsi di momenti dalla sonorità prorompente a sonorità estremamente delicate e suggestive e trova la sua conclusione in un Agnus Dei, quasi a voler simbolicamente cancellare la pesantezza di un passato di guerra nella speranza di un futuro di pace.
«L’evento», si legge in una nota degli organizzatori, «sarà reso ancor più memorabile dal gran numero di cori che accorreranno numerosi da ogni angolo della nostra penisola, i quali si esibiranno sul palco, ma anche dagli spalti. La musica sarà dunque protagonista e filo conduttore del flusso di memoria di accadimenti passati che l’uomo mai dovrà dimenticare, soprattutto in questo particolare periodo storico in cui viviamo».
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