All’asta le opere degli artisti amici del Museo delle Genti

Oggi saranno battuti all’incanto 30 grafiche della mostra Maestri del ’900 e 50 di pittori contemporanei
di Giorgio D’Orazio
PESCARA
Occhio all'orario per chi vuol ricevere una paletta dell'asta Distillati d'Arte Contemporanea 2014. L'appuntamento per la registrazione è alle ore 17 di oggi, nella Sala Giovanni Favetta del Museo delle Genti d'Abruzzo di Pescara (via delle Caserme 58) dove, alle 18, la Fondazione Genti d'Abruzzo, che da anni organizza questa manifestazione a mezza via tra operazione culturale e di beneficienza, aprirà le battute d'asta (info allo 085.4511562).
Una grande festa dell'arte durante la quale verranno aggiudicate al miglior offerente 35 opere, pezzi unici donati dagli artisti amici del Museo, 30 opere grafiche dei "Maestri del '900 italiano" e 50 di artisti contemporanei, insomma oltre 100 opere d'arte alla portata di tutte le tasche. Infatti le grafiche verranno battute con base di 50/100 euro, mentre i pezzi unici – pubblicati nel catalogo della mostra, disponibile anche online insieme ai valori di stima e di base d'asta sul sito www.gentidabruzzo.it – partiranno da un prezzo minimo di 350 euro. I prezzi di aggiudicazione saranno netti, non gravati da diritti d'asta, e l'intero ricavato servirà per finanziare le attività istituzionali della Fondazione.
«Una vera occasione per un regalo a regola d'arte a Natale», osservano Ermanno de Pompeis, direttore della Fondazione, e Roberto Rodriguez, ideatore e curatore della rassegna. «Si potrà infatti regalare un'opera oppure fare un piccolo investimento per sé, considerati i prezzi correnti sul mercato dell'arte. In questo caso sostenere un'istituzione culturale diventa un'opportunità da non perdere». Verranno battuti inizialmente i multipli della serie “Maestri del '900 italiano” e seguiranno poi le opere uniche dei “Distillati d’Arte Contemporanea”, lavori donati da alcuni fra i più significativi autori del panorama nazionale del secondo Novecento e della contemporaneità, per lo più ispirati al tema di quest'anno, "la gioia dell'arte", ovvero alle sensazioni positive che un'opera d'arte può comunicare allo spettatore, come spiega Rodriguez. In questo filone si inseriscono perfettamente le opere giocose di Giuliano Della Casa, Fabio De Poli, Bruno Donzelli, Francesco Musante, Ugo Nespolo, Pino Procopio e Roger Selden. «Altri artisti hanno realizzato opere capaci di suscitare good vibrations agli occhi dello spettatore», considera Rodriguez, «mi riferisco in particolare a “Il torrione”, splendido olio su tela di Ubaldo Bartolini, all'emozionante “Depositare vibrazioni”, opera composita di Tommaso Cascella, al “Poema d'amore in un paesaggio” di Marcello Diotallevi, all'immaginario paesaggio subacqueo di Oscar Piattella e all'immaginifico “Riflessi” di Franco Mulas».
Le opere di Concetto Pozzati e Medhat Shafik rappresentano invece immagini della memoria, in maniera similare Bruno Ceccobelli con il suo dittico rievoca ricordi delle sue esperienze didattiche in terra d'Africa. «Pura bellezza e sinfonia di colori sono gli acquerelli di Vincenzo Balsamo e il “Chromatic energies” di Ferruccio Gard», prosegue il curatore, «così come fiabesche sono le opere di Gianmarco Montesano e Giampaolo Talani». Ci sono poi lavori più complessi, come la “Tavole della legge del consumo” di Mirella Bentivoglio, un'ironica sintesi tra le tavole bibliche e l'icona consumistica “McDonald's”. Mentre Marco Cingolani ha riesumato un vecchio e autentico manifesto del Pci rivisitandolo pittoricamente.
E Pablo Echaurren nel suo collage “Iconoclasta” mette insieme la cultura "bassa" dei fumetti con quella "alta" della musica. «E poi ci sono Mark Kostabi, con “All systems go”», elenca ancora Rodriguez, «che sembra alludere al ruolo centrale che le donne stanno finalmente assumendo nella società attuale, e Lamberto Pignotti che con il suo “Iper rebus” stimola parecchio la curiosità dello spettatore. Infine il “Lampo” di Gino Marotta e la “La casa di un pittore macchiaiolo” di Cesare Tacchi» conclude Roberto Rodriguez che alle 18 di oggi darà il colpo d'apertura d'asta, «sono belle testimonianze di due grandi artisti recentemente scomparsi, un piccolo ma significativo omaggio per ricordarli come amici di questo nostro Museo».
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