All’Aurum Bruno Bozzetto racconta il suo Signor Rossi

3 Giugno 2023

A Pescara il primo maestro dell’animazione in Italia: 7 film, 300 corti e lavori in tv Poi premi a Mackinnon (Pinocchio), Lord (Gallline in fuga) e Folman (Anna Frank) 

PESCARA. Tre campioni dell’animazione, tradizionale o in stop motion, Bruno Bozzetto, Ian Mackinnon e Peter Lord, i grandi nomi ospiti di oggi a Pescara della 4ª e penultima giornata di Cartoons on the Bay – International Festival of Animation, Transmedia and Meta-Arts, rassegna promossa dalla Rai e organizzata da RaiCom con la direzione di Roberto Genovesi. Tema di questa 27ª edizione “Reale, Irreale, Virtuale. Mondi immaginati e mondi immaginari. Tra utopia, opportunità e alienazione. La sospensione dell’incredulità tecnologica”.
C’è Bozzetto Questa mattina alle 10 all’Aurum è in programma l’incontro con l’85enne maestro Bruno Bozzetto dal titolo “Raccontare la sostenibilità ambientale e i diritti degli animali con il linguaggio dell’animazione” (presenta Roberto Genovesi), con la proiezione in anteprima esclusiva delle prime immagini del nuovo lavoro del decano e principale artefice di una via italiana all’animazione. Ammirato più all’estero che in patria, amato da personaggi come John Lasseter, papà della Pixar, Ward Kimball, storico animatore di casa Disney, Hayao Miyazaki, Nick Park e Matt Groening, il maestro milanese in oltre mezzo secolo del suo creativo percorso cinematografico ha realizzato sette lungometraggi e oltre 300 tra corti e lavori per la televisione (le animazioni per i programmi di Piero Angela) e il web, ricevendo un Orso d’oro alla Berlinale 1988 per il corto “Mistertao” e tre anni dopo la nomination all’Oscar per “Cavallette”.
Tra i personaggi creati dal suo genio memorabili il superuomo Vip e il fratello occhialuto Minivip, e il signor Rossi, il nevrotico travet incarnazione dell’italiano medio. Fin dal primo film “West and Soda” (1965), primo lungo italiano d’animazione, chiara la chiave parodistica del suo cinema: lo spaghetti-western, in “Vip, mio fratello superuomo” (1968) il genere supereroi, in “Allegro non troppo” (1977) il modello disneyano “Fantasia”. La mattinata prosegue con la conversazione alle 11.45 col direttore generale Rai, Giampaolo Rossi, e alle 12.15 l’incontro “La Rai e i giovanissimi. Le nuove produzioni per bambini e ragazzi” con Luca Milano, direttore Rai Kids.
VIDEOGIOCHI Alle 14.45, il panel “Wacom & Toon Boom. Animazione dell’improvvisazione (dal display Wacom al palco del Cartoons grazie al software Toon Boom) con Alessio Tommasetti (Wacom Ambassador), seguito alle 15 dalla presentazione del Pulcinella Transmedia Award, riconoscimento assegnato per il videogioco “Cuphead”, sviluppato e pubblicato da Studio MDHR per PlayStation 4, Xbox One, Switch e Windows, alla produttrice e direttrice dello studio, Maja Moldenhauer, e al co-fondatore e designer Chad Moldenhauer. Pulcinella Award per lo Studio dell’anno, presentazione alle 16.15, va invece a MacKinnon & Saunders e al suo fondatore, direttore creativo e produttore Ian Mackinnon: il suo atelier è un’eccellenza internazionale nell’animazione in stop motion e con burattini, come si è potuto ammirare nel “Pinocchio” di Guillermo Del Toro premiato quest’anno con l’Oscar per il miglior film d’animazione.
LA SAGA DELLA PECORA Shaun Infine, alle 16.50, sarà presentato il Pulcinella Award alla carriera (introduce Oscar Cosulich), assegnato al 70enne autore britannico Peter Lord, regista, produttore, direttore creativo della Aardman Animations, fondata nel 1972 con David Sproxton. La factory di Bristol è un’eccellenza della tecnica di animazione a passo uno: il loro film in stop motion più celebre, amato da bambini e adulti, è il divertentissimo e anarchico “Gallline in fuga” (in autunno su Netflix il sequel), senza dimenticare i corti da Oscar del duo Wallace & Gromit, i lunghi “Giù per il tubo” (in computer grafica), “Pirati! Briganti da strapazzo” e la saga della pecora Shaun.
Cerimonia di premiazione stasera a partire dalle 19.15 (conduzione di Laura Carusino e Livio Beshir), con tutti i premiati sul palco, tra i quali l’altro Pulcinella Award alla carriera, il regista israeliano Ari Folman, autore recentemente del bellissimo e toccante “Anna Frank e il diario segreto”, adattamento animato del Diario. Andando a ritroso nella notevole produzione del 61enne cineasta, s’incontra nel 2013 il visionario “The Congress”, girato in tecnica mista tra animazione e live action, interpreti in carne e ossa Robin Wrigth, nella parte di se stessa, e Harvey Keitel. Il film che gli diede fama internazionale, dopo tanti documentari e film di finzione, fu nel 2008 il crudo e drammatico film d’animazione “Valzer con Bashir”, premiato col Golden Globe, sui conflitti che sconvolsero il Libano nei primi anni Ottanta, culminati nel massacro nei campi profughi di Sabra e Shatila.
ED ECCO LE WINX Si cambia totalmente registro per la serata in piazza Salotto, ospiti del festival le eroine più famose della televisione per la gioia dei bambini: sul palco principale (ore 21) la magia di Bloom, Stella, Flora, Aisha, Musa e Tecna, le fatine del Winx Club, nate dalla fantasia dell’autore e produttore marchigiano Iginio Straffi. Le Winx saranno protagoniste, in una sessione di quasi due ore, di un fitto programma di attività: l’apertura è affidata alla “Rainbow Crew”, gruppo di danza che si esibirà sulle note delle più note canzoni Winx Club; a seguire, Elisa Rosselli, cantante e autrice delle colonne sonore della serie, farà scatenare grandi e piccini ripercorrendo le trasformazioni più famose del cartone animato. Tutti i bambini presenti, inoltre, avranno la possibilità di partecipare alla Baby Dance con le protagoniste del format “Winx Let’s Dance”.
Conclusione con l’anteprima del nuovo spettacolo “Winx Magic Party”, per rivivere tra coreografie ed effetti speciali le avventure di Winx Club in compagnia delle sei fate e del principe Sky. Tutti i programmi di Cartoons on the Bay sono a ingresso gratuito.