Alla scoperta della musica composta dalle donne: oggi il concerto al Caniglia

Sul palco le artiste dell’Orchestra Femminile del Mediterraneo Dirige Antonella De Angelis con Ettore Pagano violoncello solista
SULMONA. La musica in primo piano, oggi alle 17.30, nel bellissimo Teatro Caniglia di Sulmona, dove la stagione della Camerata Musicale si arricchirà di un evento straordinario, tutto volto nel segno delle donne, all’insegna della bellezza e della diversità: il diciassettesimo appuntamento in cartellone vedrà, infatti, l’esibizione dell’Orchestra Femminile del Mediterraneo, diretta dal maestro Antonella De Angelis, con Ettore Pagano come violoncello solista. Questo eccezionale concerto è concepito con l’obiettivo di promuovere un repertorio innovativo e inclusivo, mettendo in luce le composizioni di donne di talento spesso trascurate dalla storia della musica. Il programma, intitolato Compositrici e compositori a confronto, presenterà una selezione di brani che abbracciano sia la tradizione che la modernità musicale, per far sì che dal confronto possa nascere una nuova consapevolezza culturale. In particolare, l’evento prevede l’esecuzione dell’Ouverture in Do maggiore di Marianna Martines (Vienna, 1744), affiancata dal Concerto per violoncello n. 2 in Re maggiore dell’austriaco Joseph Haydn (Rohrau, 1732). Successivamente, l’orchestra proporrà il Concerto per orchestra d’archi composto nel 1948 dalla polacca Grazyna Bacewicz, seguito da Fratres per violoncello, archi e percussioni (1977-95) dell’estone Arvo Pärt e dal Preludio per violoncello, archi e percussioni da "Aquilarco 1 del palermitano Giovanni Sollima. Questo progetto musicale dell’Orchestra Femminile del Mediterraneo si inserisce perfettamente negli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, promuovendo l’uguaglianza di genere e la crescita della consapevolezza, della forza e dell’autostima delle donne a livello globale.
L’Orchestra Femminile del Mediterraneo, composta da venti talentuose musiciste provenienti da diverse nazioni, nasce come un luogo privilegiato in cui artiste di diverse provenienze culturali condividono la loro arte. Sotto la guida di Antonella De Angelis, l’orchestra si è esibita in prestigiose sale concertistiche e ha collaborato con rinomati musicisti internazionali, consolidando la sua reputazione come ambasciatrice della pace, della cultura e dell’educazione.
La scelta del nome “Mediterraneo” è significativa, poiché sottolinea l’importanza della diversità culturale presente nel bacino del Mare Nostrum e la necessità di promuovere i talenti delle donne in un’area in cui attualmente non tutti i Paesi ne riconoscono pari dignità e pieno valore. Collabora con nomi come Danilo Rea, Alessandro Quarta, Domenico Nordio, il sopranista Angelo Giordano, la violinista Laura Marzadori, Ettore Pagano, Pervin Chakar. L’Orchestra è impegnata costantemente nel sociale, con produzioni teatrali e musicali innovative, come Ad Auschwitz c’era un’orchestra femminile, Rosamara-Storie di donne migranti e Snaturate-Storie di donne in manicomio.
Antonella De Angelis, fondatrice e direttrice dell’Orchestra Femminile del Mediterraneo, è riconosciuta come una dei direttori più interessanti della sua generazione. Ha diretto numerose orchestre sinfoniche in tutto il mondo, ricevendo numerosi riconoscimenti per il suo impegno artistico e sociale. Ettore Pagano, il talentuoso violoncellista ventenne che si esibirà come solista durante il concerto, ha già collezionato numerosi premi e riconoscimenti internazionali, dimostrando il suo straordinario talento e il suo impegno per l’eccellenza musicale.