Amadeus, «Ibra lo temo solo nel derby» Senza pubblico, sarà un’edizione storica

19 Febbraio 2021

«L'umore è fantastico, non vediamo l'ora di cominciare: tante le cose da mettere in piedi. E poi con le prove si ascolta la musica in teatro, il momento più bello in assoluto». Lo ha assicurato...

«L'umore è fantastico, non vediamo l'ora di cominciare: tante le cose da mettere in piedi. E poi con le prove si ascolta la musica in teatro, il momento più bello in assoluto». Lo ha assicurato Amadeus, intervenuto in collegamento da Sanremo a Radio2 Social Club, il programma condotto da Luca Barbarossa e Andrea Perroni su Radio2. «Quando ci sono collegamenti come questo o siamo sul palco», ha aggiunto «possiamo togliere la mascherina. Ovviamente ci sono protocolli da rispettare, la parte più faticosa, ma fondamentale. Ci avviamo così verso un Sanremo storico». «Fiorello? Arriverà domenica», ha spiegato ancora il conduttore del festival, «ma ci sentiamo più volte al giorno, è carico, ha mille idee. È solo preoccupato perché sono, come dice lui, lo “swiffer delle polemiche”, le attiro». Sulla presenza al Festival di Ibrahimovic, in un’intervista alla Gazzetta dello sport, ha dichiarato di temerlo «solo nel derby, a Sanremo farà divertire. Di Ibra mi ha colpito la gentilezza, l’educazione». E sulla polemica con Lukaku, «Ibra non è razzista... È l’adrenalina che scorre in certi momenti. Sono due campioni fantastici».