Amadeus invita tutti al «Festival della gioia» con Fiorello e Zalone

31 Gennaio 2022

Va in onda il rito più amato dell’Italia televisiva Cast stellare, tra superospiti, attori e conduttrici

SANREMO. Dal “reality show” del voto per il Quirinale all'intrattenimento per eccellenza, dalla litania dello spoglio alla liturgia dell'Ariston, dal casting dei candidati, tra nomi divisivi e veti incrociati, all'evento che unisce tutti davanti alla tv. Consegnata alla storia la rielezione di Sergio Mattarella alla presidenza della Repubblica dopo una settimana di vertici, capannelli e “nomination” finite in fumo, archiviate le dirette fiume da Montecitorio, l'Italia guarda a Sanremo.
Il palinsesto si prepara a tornare in modalità Festival e Amadeus - che ha anche visto il suo nome spuntare dall'urna per il Colle - si riprende il ruolo da “king maker”, pronto ad officiare, dal 1 al 5 febbraio, il rito collettivo per il terzo anno consecutivo. L'edizione che doveva segnare il ritorno alla normalità dopo i mesi più bui della pandemia deve fare ancora i conti con il Covid e con lo slalom tra i rischi di contagio: per questo, più che di rinascita, il direttore artistico e conduttore preferisce parlare di «festival della gioia, cinque serate di divertimento e musica». E con l'emozione del «teatro pieno, certo con green pass e mascherina Ffp2», ma con «l'applauso dell'Ariston» dopo la sala vuota di un anno fa.
Il regalo più bello gliel'ha fatto Fiorello. Dopo mesi di marcatura a uomo («gli sto addosso come Gentile con Maradona ai mondiali», ha ammesso nei giorni scorsi Amadeus) lo showman è arrivato in riviera: sarà sul palco martedì, per la prima serata, e poi chissà, darà vita a qualcuna delle incursioni alla sua maniera, nel segno dell'imprevedibilità. E magari, dopo che sono stati avvistati insieme alle prove, preparerà una sorpresa anche con Checco Zalone.
Recordman di incassi al cinema, nemico del politicamente corretto, l'attore e regista pugliese porterà all'Ariston, probabilmente mercoledì sera, la sua comicità dissacrante che farà sicuramente discutere: «Forse dividerà», ha detto Amadeus, «ma è nel suo stile. Guai se a Sanremo non ci fossero le polemiche».
L'apertura si preannuncia con il botto anche grazie al ritorno dei Måneskin sul palco che li ha consacrati nel 2021 con il brano Zitti e buoni, proiettandoli verso una cavalcata internazionale che sembra non avere limiti, dal trionfo all'Eurovision Song Contest, all'apertura del concerto dei Rolling Stones a Las Vegas, fino alla partecipazione al Saturday Night Live, all’Ellen DeGeneres Show e al prossimo Coachella Festival.
Superospiti martedì anche i Meduza: il trio di producer italiani Mattia Vitale, Simone Giani e Luca De Gregorio, 8 miliardi di stream, centinaia di certificazioni worldwide e un tour mondiale con quindici date sold out solo negli Stati Uniti, approderà per la prima volta a Sanremo, accompagnato da Hozier, con cui divide il brano dei record Tell It To My Heart.
Un altro debuttante sul palco di Sanremo è Cesare Cremonini, che celebrerà i suoi vent’anni di carriera in attesa di uscire, il 25 febbraio prossimo, con il nuovo album La ragazza del futuro. È una veterana, invece, Laura Pausini, che mercoledì proporrà per la prima volta dal vivo Scatola, il brano scritto con Madame e Shablo che accompagna il nuovo film Amazon Original Laura Pausini - Piacere di conoscerti. Con l'occasione sarà lanciata anche la nuova edizione dell'Eurovision Song Contest, che tornerà in Italia dopo il trionfo dei Måneskin, al Palaolimpico di Torino il 10, 12 e 14 maggio: a condurlo sarà proprio la Pausini, insieme ad Alessandro Cattelan e a Mika (con cui l'accordo sarebbe ormai a un passo).
Attesi al festival anche i beniamini della fiction made in Italy, a partire da Lino Guanciale: e poi Luca Argentero, Raoul Bova, Anna Valle, Gaia Girace e Margherita Mazzucco.
Accanto ad Amadeus, le cinque co-conduttrici: ad illuminare l'Ariston, in ordine di apparizione, Ornella Muti, icona del cinema italiano; la giovane Lorena Cesarini, volto di Suburra; Drusilla Foer, personaggio ideato da Gianluca Gori, mix di arguzia, eleganza, ironia; Maria Chiara Giannetta, con l'energia positiva di Blanca, il personaggio rivelazione della stagione tv, e Sabrina Ferilli, talento, intelligenza, simpatia, tra le attrici più amate.
Sul fronte musicale, con i venticinque artisti in gara, Amadeus ha pensato a costruire un festival «attuale», capace di intercettare le tendenze, lanciare brani che scalano le classifiche, rimbalzano in radio e infittiscono le playlist, guardando alla generazione Z ma strizzando anche l'occhio allo zoccolo duro degli ascoltatori di Rai1. Domani il via: dai grandi elettori la parola passa alle giurie e al televoto..