Amori e canzoni di Yves Montand nel recital di Cannavacciuolo

PESCARA. Nel 2021 appena trascorso ricorrevano due anniversari legati a Yves Montand, il centenario della nascita e il trentennale della morte. Al grande chansonnier e attore italiano naturalizzato...
PESCARA. Nel 2021 appena trascorso ricorrevano due anniversari legati a Yves Montand, il centenario della nascita e il trentennale della morte. Al grande chansonnier e attore italiano naturalizzato francese (Ivo Livi il vero nome) Gennaro Cannavacciuolo ha dedicato il lavoro teatrale “Yves Montand, Un Italiano a Parigi”, in cui interpreta l’artista e le sue canzoni.
Il docu-recital apre domani al teatro Massimo di Pescara (ore 21) la seconda parte della stagione musicale della Società Luigi Barbara. La struttura dello spettacolo è quella del teatro-canzone: brevi monologhi, aneddoti, curiosità raccontano la vita di Montand e ne introducono le canzoni più celebri – Les feuilles mortes, A Paris, Sous le ciel de Paris, C’est si bon, La bicyclette, C’est à l’aube, Je suis venu à pied, Paris canaille – interpretate da Cannavacciuolo dal vivo, accompagnato dal Midnight Jazz Quartet: Dario Perini pianoforte, Andrea Tardioli sassofoni e clarinetto, Flavia Ostini contrabbasso, Antonio Donatone batteria. Cannavacciuolo ha portato “Yves Montand, Un Italiano a Parigi” in tournée in Italia e all’estero, raccogliendo ovunque un caloroso successo di pubblico e critica. Il recital parte dalle origini toscane dell’artista (era nato a Monsummano Terme il 13 ottobre 1921), attraversa gli esordi difficoltosi, i lavori umili, per giungere ai trionfi parigini e newyorchesi, raccontando una vita fuori dall’ordinario, ricca di successi e amori, tra i quali il più importante per l’attrice Simone Signoret, oltre all’impegno politico. Dalle donne amate agli incontri artistici, con registi come Pontecorvo, Emmer, Blasetti, Cukor, Costa-Gavras, Resnais, Lelouch, Godard, Minnelli, Losey. (afu)