Anna: «Con Gigi finita con amore non sarò più un arredo in casa»

15 Marzo 2018

ROMA. Anna Tatangelo decide di mettere fine al gossip che imperversa sul sua relazione con Gigi D’Alessio, tra ravvicinamenti, addii e smentite – e in una intervista a Vanity Fair in edicola...

ROMA. Anna Tatangelo decide di mettere fine al gossip che imperversa sul sua relazione con Gigi D’Alessio, tra ravvicinamenti, addii e smentite – e in una intervista a Vanity Fair in edicola racconta di aver lasciato Amorilandia – la villa dell'Olgiata a Roma dove viveva con il compagno – e dopo 13 anni insieme parla di una storia finita, nonostante l'amore.
La cantante si è trasferita con il figlio in una casa ai Parioli, dove sta riprendendo in mano la sua vita. Ma vuole replicare a chi collega la fine della sua storia ai debiti di D'Alessio. «Lui non è l’uomo più grande, ricco e famoso con cui mi sono messa e che ho lasciato ora per i problemi economici», spiega. «Sono sempre stata indipendente, ancora di più oggi, che con un minore sarei potuta rimanere dov’ero, e invece neanche chiedo il mantenimento ogni mese. E no, non siamo tornati insieme; abbiamo un figlio, insieme: è normale dunque che ci vediamo, anche a pranzo la domenica. Separarsi non significa odiarsi». Una storia finita non per colpa di terzi, ma per continui litigi. Rari i momenti da soli e quando lei, per provocazione, ha lasciato la casa, lui non è andato a riprenderla. Ora si sente rinata, grazie all’analisi sta imparando a stare sola. Si dedica di più al lavoro ed è molto attiva sui social, dove spiega di essersi «ripresa la mia età: mi sono sempre dovuta mostrare più grande, come per essere all'altezza dell’uomo che amavo. Meritarmelo. Ora non devo più». E ancora: «Ci lega un bambino e un grande sentimento. Mi fa piacere che continui a parlare bene di me. Resta la persona più importante della vita, l’uomo che avrei voluto sposare e che ancora sposerei. Il distacco può aiutarci a sapere cosa vogliamo veramente: una fine, una ripartenza. Ma per questa ci sarebbero condizioni. Non voglio più essere una persona scontata dentro casa. Un arredo».