Arancia meccanica va in scena a Pescara Musiche di Morgan

PESCARA. Chi ha visto e amato il film diretto da Stanley Kubrick nel 1972 potrà tornare a vivere, in teatro, l’incubo metropolitano di “Arancia meccanica”. L’appuntamento è fissato per giovedì...
PESCARA. Chi ha visto e amato il film diretto da Stanley Kubrick nel 1972 potrà tornare a vivere, in teatro, l’incubo metropolitano di “Arancia meccanica”. L’appuntamento è fissato per giovedì prossimo, 7 aprile, al Teatro Massimo di Pescara, alle ore 21, con lo spettacolo tratto (come il film) dal romanzo di Anthony Brurgess. In scena gli attori Daniele Russo, nel ruolo del protagonista, Alex, che nel film di Kubrick era interpretato da Malcolm McDowell, Sebastiano Gavasso, Alessio Piazza, Alfredo Angelici, Martina Galletta, Paola Sambo e Bruno Tramice. Lo spettacolo che ha la regia di Gabriele Russo è prodotto dal Teatro Bellini. Le musiche sono state composte appositamente per lo spettacolo da Morgan.
«”Arancia meccanica”», racconta il regista Gabriele Russo, «rappresenta uno dei romanzi distopici meglio rappresentativi nel suo genere, non meno visionario e lungimirante di un altro classico come 1984 di Orwell, con cui, in modo non casuale, esistono diverse convergenze. A distanza di 54 anni dalla prima pubblicazione del romanzo ci si rende conto di quanto Burgess avesse saputo guardare anche oltre il suo tempo, presagendo, attraverso la storia di Alex e dei suoi amici Drughi, una società sempre più incline al controllo delle coscienze ed all'indottrinamento di un "pensiero unico". Se negli anni Sessanta quei temi stavano appena cominciando a diventare materia di argomento e riflessione oggi siamo tutti molto più consapevoli del tentativo di controllo delle coscienze a cui noi tutti siamo sottoposti. La scena sarà una scatola nera al cui interno si materializzeranno le visioni di Alex, installazioni di arte contemporanea che si autodistruggeranno nella scena successiva. Un mondo rarefatto e onirico in cui però avvengono cose reali. In cui ad una causa corrisponde sempre un effetto».
«“Arancia Meccanica», dice Morgan, «è un testo bellissimo, con una sceneggiatura appassionante soprattutto per il linguaggio che utilizza, un linguaggio particolare, moderno.
E Beethoven per Arancia Meccanica è fondamentale. Io ho sempre amato la deformazione della musica classica e “mettere le mani” nella musica classica è esattamente come mettere le mani nei testi classici. Ludovico Van, rispetto a quello che rappresenta il protagonista Alex, simboleggia la forza e la dirompenza della violenza sonora».
I biglietti: primo Settore numerato 27,50 euro; secondo settore numerato 22 euro; terzo settore numerato 16,50 euro. Per lo spettacolo è abilitata la vendita online con ritiro del biglietto al botteghino. I biglietti sono disponibili online all’indirizzo www.ciaotickets.come in tutti i punti vendita del circuito Ciaotickets.
Per informazioni: 340 7891430 aproduzioniteatrali@alice.it
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