Arcangeli, pescarese con la stoffa del fuoriclasse

21 Maggio 2021

A 27 anni ha già lavorato con artisti del calibro di Danny Boyle, Donald Sutherland e John Turturro

PESCARA. È stato Yemos, principe di Alba Longa, nella fortunata serie Romolus di Sky. Il regista premio Oscar Danny Boyle l’ha voluto nella serie Trust per il ruolo di Angelo, uno dei rapitori di Paul Getty III. Ruolo per cui ha ricevuto grandi lodi anche oltreoceano. A 27 anni ha già lavorato con artisti del calibro di Donald Sutherland, Hillary Swank, John Turturro e Brendan Fraser. È stato il fidanzato di Matilda De Angelis, altra giovane stella italiana lanciata nel firmamento internazionale.
Una carriera iniziata nel 2009, passando dal teatro alla tv e poi al cinema, fino ai ruoli da protagonista. E ora veste la maglia numero 10 di un altro fuoriclasse, Roberto Baggio, per gran parte della produzione Netflix.
Classe 1993, nato a Pescara, il giovane e apprezzatissimo attore ha frequentato il liceo artistico in città per poi iscriversi a una scuola di recitazione. Già nel 2012 ottiene il primo ruolo televisivo, cosa che lo spinge a trasferirsi a Roma per studiare Arti e scienze dello spettacolo all'Università La Sapienza. Nel 2013 viene scelto per interpretare Benvolio nel Romeo e Giulietta di Riccardo Donna. Lo stesso regista poi gli affida il ruolo nella fiction Rai Fuoriclasse con Luciana Littizzetto e Neri Marcorè. Nel 2015 il cinema: Tempo instabile con probabili schiarite di Marco Pontecorvo, con Carolina Crescentini, Luca Zingaretti e John Turturro. Il primo ruolo da protagonista arriva nel 2017 nel film The Startup: Andrea è Matteo Achilli, personaggio reale, fondatore della startup Egomnia. E nel 2018, il provino con Danny Boyle per la serie Trust e il lancio nel panorama internazionale.
Nel film di Letizia Lamartire, Andrea interpreta vita e carriera di Roberto Baggio, fino al calcio di rigore sbagliato nel 1994 nella finale di Coppa del Mondo tra Italia e Brasile. Oltre ad Arcangeli nel cast ci sono Valentina Bellè, Andrea Pennacchi e Antonio Zavatteri.
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