Arriva il festival Future Pop: la musica tra pop e tecnologia

8 Agosto 2021

Dal 31 agosto al 2 settembre, tre concerti al Teatro d’Annunzio di Pescara Si comincia con Ariete, poi arrivano la classe di Levante e l’innovativo Dardust  

PESCARA. Arriva Future Pop, il nuovo festival della cultura contemporanea targato Ente Manifestazioni Pescaresi. Dal 31 agosto al 2 settembre il Teatro d’Annunzio ospiterà i concerti di Ariete, Levante e Dardust. Nell’anno della rinascita dello spettacolo dal vivo e del ritorno ai luoghi della cultura, l’Ente Manifestazioni Pescaresi, forte del successo ottenuto con la rassegna del PeFest, propone alla città Future Pop, un nuovo festival, in calendario a cavallo tra agosto e settembre, con tre concerti di tre artisti di spicco del panorama musicale contemporaneo.
Il Teatro Monumento d’Annunzio ospiterà infatti Ariete il 31 agosto, Levante il primo settembre e Dardust il 2 settembre, sempre con inizio alle 21.15. La rassegna è stata presentata ufficialmente oggi nella sala Giunta “San Cetteo” del Comune di Pescara, presenti l'assessore comunale alla Cultura Mariarita Paoni Saccone, l’assessore comunale al Turismo e ai Grandi Eventi Alfredo Cremonese e il vice presidente della Commissione Cultura, Turismo e Grandi Eventi Salvatore Di Pino, mentre per l’Ente Manifestazioni Pescaresi hanno partecipato alla conferenza stampa Valter Meale e Simone D’Angelo, rispettivamente presidente e vicepresidente, il consigliere Guido Maglia e Angelo Valori, direttore artistico di Future Pop.
Il festival rappresenta il nuovo orizzonte dell’offerta culturale dell’Ente Manifestazioni Pescaresi al territorio cittadino, regionale e nazionale e vuole crearre uno spazio di riflessione sulla produzione culturale contemporanea. La tecnologia e il suo rapporto con la musica e con le arti è una caratteristica importante del festival, che darà spazio alla musica elettronica nelle sue diverse declinazioni, dalla sperimentazione al live set, dai progetti più giovani e innovativi ai protagonisti della musica elettronica della scena nazionale e internazionale.
«Il progetto Future Pop vuole dare spazio alla musica pop ed elettronica di qualità», ha affermato Valter Meale, presidente dell’Emp, «per aprire una riflessione sulla popular culture e dare centralità all’idea di contemporaneità e di futuro, sia nella musica che nella produzione culturale».
«Pescara è una città moderna che ha dato sempre prova di vivacità culturale soprattutto nelle forme artistiche tipiche del ‘900 come il jazz e il cinema», ha aggiunto Simone D’Angelo, vicepresidente dell’Ente Manifestazioni Pescaresi, «e deve continuare a sperimentare la propria natura contemporanea nel campo culturale e dello spettacolo. L’Ente Manifestazioni Pescaresi deve contribuire alla costruzione di un’idea di futuro dal punto di vista culturale offrendo il proprio impegno alla più generale riflessione sul tema».
«Innovazione, ricerca, sperimentazione sono le chiavi interpretative che caratterizzano questo festival», ha spiegato Angelo Valori, direttore artistico del Future Pop «che punta a fornire al pubblico le più recenti novità della musica pop ed elettronica, cercando un ampio contatto con il pubblico dei giovani e di coloro che sono interessati alla musica di qualità e di eccellenza».
Future Pop si aprirà il 31 agosto con il concerto di Ariete, al secolo Arianna Del Giaccio, che si è affermata in meno di un anno nella nuova scena musicale italiana grazie a un talento cristallino e alla naturalezza con cui lo utilizza. Autrice e chitarrista classe 2002, ha uno stile autentico e diretto nel fare musica e nel raccontarsi. Freschissima è l’uscita del brano “L’ultima Notte”, scritto per la colonna sonora della serie Netflix “Summertime”, un racconto di fine estate in cui allegria e nostalgia si confondono l’una nell’altra.
Mercoledì 1° settembre sarà invece la volta di Levante, attualmente considerata l’unica artista italiana in grado di condensare in sé la figura della cantautrice impegnata quella di icona pop, tracciando una strada mai battuta. Ha pubblicato quattro album di grande successo, calcato centinaia di palchi in Italia e in Europa, ed è stata giudice del programma tv X Factor, oltre che in gara a Sanremo 2020 con un brano presto divenuto una hit. Levante, oltre ad essere una cantante di fama, è anche una scrittrice affermata che ha già pubblicato tre romanzi per Rizzoli.
La rassegna si chiuderà giovedì 2 settembre con l’esibizione di Dardust, nome dietro cui si cela il pianista, compositore e produttore discografico marchigiano Dario Faini, con il suo progetto che unisce le sonorità del neoclassicismo con l’elettronica. Dardust vanta oltre 35 milioni di riproduzioni e la sua musica ha accompagnato eventi mondiali come il Superbowl di football (nel 2018) e l'All Star Game del basket Nba (nel 2019). Al Future Pop, grazie anche al contributo della Presidenza del Consiglio regionale, presenterà una tappa del suo “Storm and Drugs Tour”, uno show articolato in due atti: il primo, “Storm”, più intimo e dal taglio teatrale che riprende la poetica e l’immaginario dello sturm und drang settecentesco in ogni aspetto visivo; il secondo, “Drugs”, attinge alla parte più elettronica, trasformando lo show nel finale in una vera atmosfera rave.