Arriva l’Ur-Fest, le arti nel Teatro della città

8 Settembre 2021

Quattro serate tra teatro, musica e poesia a Popoli. Chiusura il 26 settembre con il concerto di Setak

POPOLI. Arriva venerdì alla sua sessione conclusiva Ur-Fest, il Teatro della Città, il festival di arti dal vivo in corso al Teatro comunale di Popoli. Un programma intenso, pensato dal regista Claudio Di Scanno, che coinvolge artisti dei vari settori dello spettacolo dal vivo, dal teatro alla musica, dal canto alla danza.
Si parte venerdì 11 settembre alle 18 con il concerto di fisarmoniche bajan di Sirius Accordion Trio, gruppo salentino di fisarmonica classica che supera i confini del folklore per addentrarsi in nuovi territori musicali. Compongono il Trio Michele Bianco, Alberto Nardelli e Pietro Secundo. Il 18 settembre, sempre alle 18, concerto del soprano Emanuela Marulli, che affronterà, accompagnata da Jacopo Petrucci al pianoforte e Andrea Petricca al violino, un percorso musicale raffinato collegato alle tre Cantiche della Divina Commedia di Dante Alighieri. In programma brani lirici e strumentali del Settecento, Ottocento e Novecento, accompagnati da versi selezionati dalla Divina Commedia. Per l’occasione sarà presentato un brano del M° Andrei O. Popescu, pluripremiato musicista contemporaneo, composto appositamente, ispirato all'Inferno di Dante. Durante la stessa serata sarà consegnato il Premio Nazionale Popoli dei Teatri, riservato a personalità distintesi nel settore della cultura. In questa prima edizione saranno premiati gli artisti popolesi Mauro Marino, attore di teatro, cinema e tv; l’attrice Susanna Costaglione; Daniele Campea, regista e compositore; la danzatrice e coreografa Anna Paola Gianni e la cantante lirica Emanuela Marulli.
Il 25 settembre (ore 21) andrà in scena un grande artista di origini argentine, Cèsar Brie. L’attore, autore e regista di Buenos Aires presenterà 120 kg di jazz, narrazione intensa dedicata all'amore nelle sue varie declinazioni: l'amore non corrisposto per una donna; quello salvifico per il jazz e l'amore per il cibo, che offre brevi rifugi consolatori. Infine, il 26 settembre alle 18, sempre nel Teatro comunale, festa conclusiva di Ur-Fest con la lettura delle poesie tratte dalla raccolta di Antonella Pallotta Mi baci il collo del cuore? con l’autrice e Leonardo Quaglia.`
A seguire l'atteso concerto del giovane cantautore Setak, il pennese Nicola Pomponi, il cui pseudomino è un riferimento al soprannome della sua famiglia, vale a dire “lu setacciar”.