Arriva Uccio De Santis: «Mi racconto e la gente non so perché ride»

Il «comico per vocazione» a Pescara con il suo nuovo show «A Vasto ho girato “Mudù”, le mie barzellette sceneggiate»
PESCARA. Un mix irresistibile di monologhi, gag e racconti di vita. Farà tappa giovedì 5 maggio a Pescara “Stasera con Uccio”, il nuovo spettacolo del comico pugliese Uccio De Santis. Prodotto e distribuito da Ventidieci, in collaborazione con Occhio per Occhio, lo show andrà in scena al teatro Massimo alle ore 21 (l’organizzazione della tappa è di Alhena Entertainment e Ventidieci).
Lo show di Uccio, al secolo Gennaro De Santis, in tour in tutta Italia, racconta attraverso monologhi e sketch la vita di «un comico per vocazione», come l’artista ama definirsi. Un autentico viaggio nei ricordi, durante il quale non mancherà il coinvolgimento del pubblico. Il «re delle barzellette televisive» sarà affiancato sul palco dai compagni di viaggio Umberto Sardella e Antonella Genga, indimenticabili volti del programma “Mudù”, da lui ideato.
«Sono felice di portare a Pescara “Stasera con Uccio”, due ore di spettacolo in cui mi esibirò con due volti storici di “Mudù”: Umberto e Antonella. Alternerò storie di vita vissuta e siparietti comici al cabaret», spiega De Santis al Centro. «Non è una tournée, questa mia, fatta di date consecutive. Abbiamo preferito così, tenendo conto del momento storico particolare in cui ci troviamo. È previsto anche un tour estivo nelle piazze, che stiamo programmando in maniera importante».
“Mudù”, sitcom in cui Uccio racconta barzellette in piccoli cortometraggi, nata nel Duemila e in onda su TeleNorba, non ha mai smesso di divertire il pubblico: Uccio si sta dedicando, infatti, in questo periodo, anche alle riprese in giro per lo Stivale dei nuovi episodi delle sue barzellette sceneggiate. Senza tralasciare l’Abruzzo. Tra le location scelte infatti c’è Vasto, che lo ha ospitato con la sua troupe fino allo scorso primo aprile. «Gli episodi di “Mudù” mi vedono protagonista sul web: in questo modo ognuno può avere la barzelletta direttamente sul suo telefonino. Termineremo le riprese a fine giugno», racconta. Un programma che continua a riscuotere grandi consensi, il “Mudù”, nonostante gli anni che passano: «I suoi punti di forza sono sicuramente il ritmo, l’immediatezza della battuta, il fatto che siano delle gag molto veloci», spiega lo showman. «In pochi minuti, raccontiamo episodi diversi. Una battuta cucita all’altra. Immediatezza, ritmo e semplicità con cui si va a recitare: questo è il segreto del successo del Mudù». Il comico barese ha iniziato la sua carriera come animatore. «Ho bei ricordi degli esordi», racconta. «Ho sempre avuto una grande passione per lo spettacolo. Avevo appena 5 o 6 anni quando costringevo tutti a guardarmi mentre mi esibivo nei miei spettacoli. Ci sono stati poi i villaggi turistici, le esibizioni in piccoli teatri. La mia gavetta non è mai terminata. Si lavora con quello che si è seminato, ma si imparano anche tante altre cose». Tra gli artisti con cui vorrebbe lavorare c’è un nome in particolare: «Mi piacerebbe esibirmi con Massimo Ranieri in uno spettacolo musicale», dice. «Un altro nome è quello di Renzo Arbore, con cui ho condiviso il palco, una cosa che amo molto fare. In questo nuovo “Mudù” sto coinvolgendo attori conosciuti a “Made in Sud”. Cerco di condividere il successo sia con colleghi storici che con altri nuovi. L’unione fa la forza».