Art in Act omaggia i mosaici teramani

Edizione virtuale on line da oggi con spazio dedicato al premio Gaem di Ravenna
TERAMO. L’arte musiva in era di pandemia si diffonde sul web e si fruisce in edizione virtuale. L’edizione Art in Act 008, dedicata alle opere finaliste del premio Gaem di Ravenna e ai giacimenti di mosaici della città di Teramo, sarà on line da oggi, a partire dalle ore 12. Un avvenimento reso possibile dalla stretta collaborazione tra le fondazioni Cingoli e Tercas, delegazione Fai di Teramo e il Museo Mar di Ravenna.
«Si rinnova l’annuale appuntamento», dichiara Andrea Cingoli direttore artistico di Art in Act, «con l’arte contemporanea e in particolare con la forza espressiva degli emergenti, di cui la Fondazione Cingoli è fervida promotrice. L’edizione di quest’anno si lega al paradigma dell’evoluzione nell’arte musiva tra antico/moderno e nella necessità di rivedere le abitudini, e i valori, degli strumenti di comunicazione e fruizione, a causa del Covid19».
Due virtual tour descriveranno il dialogo tra passato e presente, tra antichi e nuovi valori del concetto di mosaico, della forma, dei linguaggi e dei media con cui veicolare flussi di informazioni e di immagini, verso un pubblico più eterogeneo del solito, perché assiduo frequentatore della rete e proveniente da ogni dove. Da una parte, quindi, il viaggio tra le opere dei giovani artisti finalisti del premio Gaem di Ravenna, collocate a Villa Paris di Roseto degli Abruzzi, e dall’altra l’itinerario della città di Teramo, con i 5 siti selezionati dalla locale delegazione Fai (Domus Madonna delle Grazie – Domus Piazza Sant’Anna – Domus Palazzo Melatino – Domus dei Delfini e Domus di Bacco). Compendio ai virtual tour 4 video interviste, con gli interventi di: Andrea Cingoli, Tiziana Di Sante, presidente della Fondazione Tercas, Monica Calvarese, delegazione Fai di Teramo e Maurizio Tarantino, direttore del Museo di Ravenna.