Arte partecipativa al Maw di Sulmona

3 Novembre 2015

SULMONA. Una proposta agli artisti e un’occasione per indagare, giocando a cambiarle, le regole del sistema dell’arte: è questo 10x10xMaw, una “call” artistica ideata da Valentina Colella con lo...

SULMONA. Una proposta agli artisti e un’occasione per indagare, giocando a cambiarle, le regole del sistema dell’arte: è questo 10x10xMaw, una “call” artistica ideata da Valentina Colella con lo Spazio Maw, galleria indipendente no profit nata con l’intento di creare un approccio partecipativo all’arte contemporanea. L’invito è un appello a donare una o più opere di piccole dimensioni - 10cmx10cm, appunto: tema e mezzi sono liberi. Le opere donate saranno esposte in una mostra senza il nome dell’autore (che sarà invece riportato sul retro) e proposte all’acquisto per un contributo unico di 10 euro: una “sfida”, la prova di un possibile sistema in cui il pubblico agisce per un’interazione empatica con l’oggetto artistico.

Tutte le opere saranno sottoposte, sempre anonime, al giudizio di una giuria di esperti che attribuirà all’autore di una di esse la possibilità di esporre al Maw per una settimana grazie ai fondi raccolti. «La risposta al nostro invito è stata entusiastica», commentano i curatori del Maw, Italia Gualtieri e Rino Di Pietro. «Adesioni stanno giungendo da artisti italiani e stranieri, segno di una grande disponibilità ed anche di un bisogno di confronto, da ogni parte, sui temi sollevati dall’iniziativa».

E a questo confronto saranno dedicati anche gli incontri proposti da 10x10xMAW nelle prossime settimane fino alla fine della mostra, che si terrà dal 6 dicembre al 6 gennaio. Il termine per la consegna delle opere scade il 20 novembre. Info: www.mawlab.org; info@mawlab.org. (a.c.)

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