Baby K: «Io, ferita a Teramo: concerto con poca sicurezza»

La rapper colpita nella calca da una fan durante un tentativo di scattare una foto Accuse contro l’organizzazione: «Non sono stata tutelata, saltati i prossimi show»
TERAMO. Il concerto di Baby K del parco fluviale di Teramo non è finito nel migliore dei modi. In una storia di Instagram, a dir poco eloquente e sicuramente colorita, la rapper italiana si è scagliata contro la sicurezza del concerto che, a suo dire, avrebbe gestito male la situazione dopo che l’artista era stata colpita da una donna, riportando un forte trauma al seno.
«Sto facendo delle stories perché mi voglio togliere dei sassi dalle scarpe», ha raccontato Baby K, pseudonimo di Claudia Judith Nahum, «non è da me creare scalpore sui social perché non sono quel tipo di persona. Però ci tengo a raccontare delle cose che non esistono. Sono veramente nera. Circa tre settimane fa sono stata accusata di non aver fatto selfie con una bambina scesa dal palco di Battiti», ha ricordato la cantante, «quando invece io faccio serenamente selfie con tutti e ci sono le foto. Questa è stata una fake news».
Poi il racconto della serata teramana entra nel vivo: «L'altro ieri sono andata a Teramo, e lì la polizia ha deciso di fare il contrario del suo mestiere: ha aperto le transenne e si è creata una tale calca e avevo bambini addosso», ha accusato la rapper, «in questa occasione sono stata caricata da una donna in maniera così forte che ho subito un trauma al seno. Non riuscivo neanche a parlare dal dolore. Sono andata in ospedale e sono nera. Devo cancellare i prossimi show, molti sono all’estero e ho aspettato otto anni per farli». La cantante non è stata affatto tenera: «La mia non è una lamentela nel fare le foto, amo i bambini e le persone ma c’è una cosa che sta sfuggendo di mano: non è possibile non mettere la sicurezza al primo posto», ha stigmatizzato ancora Baby K nelle sue Instagram stories, «non è possibile rischiare delle situazioni di follia e di grande pericolo per delle foto. Ritrovarmi che sono le forze dell’ordine a creare questo caos è inaccettabile. Questa volta mi sono fatta male io, ho pianto per tutto il giorno. Non riuscivo proprio a muovermi e neanche a parlare. Però non è possibile che questa cosa interessi solo a me. In tutti questi anni io per fare delle foto sono stata palpeggiata, strattonata, strozzata, spinta e insultata. Ciononostante le foto le ho sempre fatte ma la sicurezza non è una mia responsabilità». Baby K è l’unica artista italiana, insieme a Giusy Ferreri, ad avere ottenuto un disco di diamante dalla Fimi grazie al loro singolo Roma-Bangkok, che ha venduto oltre 500.000 copie nel paese. Il successo è stato tale anche per il relativo video musicale, il primo nella storia della musica italiana ad avere raggiunto le cento milioni di visualizzazioni su YouTube.