Baccini con “archi e frecce” sul palco di Avezzano

Il cantautore domani con l’Alter Echo String Quartet nella rilettura tra rock e classica della sua musica
AVEZZANO. A trent'anni dal suo debutto, Francesco Baccini si diverte a girare il Paese portando sul palco una rilettura unplugged dei suoi classici più famosi, accompagnato dagli archi delle Alter Echo String Quartet, formazione crossover femminile e dal chitarrista e bassista Michele Cusato. Appuntamento al Teatro dei Marsi domani alle 21, per il nuovo appuntamento della stagione musicale organizzata da Harmonia Novissima.
Uno spettacolo ironico e al tempo stesso intimista. «Con questa formazione ho unito due mondi musicali che mi appartengono: la classica e il rock», spiega Baccini, «in una sintesi sonora del tutto inedita. Era da diversi anni che non facevo un disco, quello che alla fine mi ha convinto a tornare in uno studio di registrazione era la sensazione entusiasmante di poter fare finalmente esattamente quello che voglio. Ho spogliato le mie canzoni da ogni dettaglio ridondante, ho tolto anche la batteria e la base ritmica per fare emergere l'essenziale e credo di esserci riuscito. Come dico sempre, la musica non è come il latte che scade, io voglio che le mie canzoni possano essere ascoltate oggi come tra altri trent’anni».
Album di riferimento è Archi e Frecce uscito ad aprile su etichetta Incipit Records e distribuito da Egea Music. L’album è anticipato dal singolo Navigante di te che narra del viaggio sui mari onirici di un corpo di donna. Il videoclip è girato nella quiete invernale della baia ligure di Camogli.
Nato a Genova, Baccini ha fatto il suo debutto nel 1988, nome d'arte Espressione Musica, con Mamma dammi i soldi. Messo sotto contratto da Caterina Caselli, nel 1989 ha pubblicato il primo album, Cartoons, un successo di critica e commerciale. Nel 1990 ha vinto il Festivalbar, raggiungendo i vertici della hit parade con la canzone Sotto questo sole, registrata insieme alla band Ladri di biciclette. Nel 1997 ha partecipato al Festival di Sanremo, classificandosi undicesimo con la canzone Senza tu. Numerosi i brani nella scaletta del concerto, da quelli immancabili come Le donne di Modena e Ho voglia di innamorarmi a quelli meno conosciuti e raramente eseguiti live. Nel set anche due omaggi, uno a Fabrizio De André, uno a Luigi Tenco e un brano inedito. Sul palco anche Maurizio di Tollo (batteria e percussioni), in affiancamento a Cusato e alle belle e talentuose Alter Echo String Quartet.
Il quartetto nasce sui palchi prestigiosi della lunga tournée Opera Seconda dei Pooh. Collaborano con artisti come: Andrea Bocelli, Sting, Mario Biondi, Roby Fachinetti, Francesco De Gregori, Giovanni Allevi, Morgan, Francesco Renga, Raphael Gualazzi, Baustelle, Pfm, Massimo Ranieri, Gianni Ciardo, Jerry Calà, Gigi Proietti, Andrea Griminelli.