“Bagno Borbonico”: teatro nei luoghi della Storia

PESCARA . La lunga e misconosciuta storia della città di Pescara raccontata nell’antico bagno penale di via delle Caserme. Il Florian Metateatro rispolvera un classico della sua produzione, “Bagno...
PESCARA . La lunga e misconosciuta storia della città di Pescara raccontata nell’antico bagno penale di via delle Caserme. Il Florian Metateatro rispolvera un classico della sua produzione, “Bagno Borbonico” con Umberto Marchesan, testo e regia di Giulia Basel , spettacolo itinerante a cura della compagnia pescarese da oggi a giovedì con diverse repliche in matinée per le scuole (ingresso gratuito, info@fondazionearia.it ). Ambientata in uno dei luoghi più identitari del capoluogo adriatico, il bagno penale, la visita-spettacolo prende il via nell’Ala Risorgimentale del Museo delle Genti d’Abruzzo, ovvero nel luogo reale del carcere borbonico di Pescara che diventa scenografia naturale della narrazione teatrale. Un progetto creato su misura per il Museo delle Genti. Un prigioniero in abiti d’epoca attende dietro le sbarre e invita ad addentrarsi in quello che una volta è stato un carcere molto duro, il bagno penale creato dai Borboni all’interno della fortezza pescarese, dove vennero rinchiusi anche i patrioti arrestati nel corso delle repressioni dei moti rivoluzionari che portarono al Risorgimento e all’Unità d’Italia. Per lo spettatore è l'occasione di una full immersion in una dimensione particolare e coinvolgente. Ricerca storica di Letizia Lizza, voci fuori campo di Massimo Vellaccio e Giulia Basel, ambiente sonoro Globster, organizzazione Emanuela D’Agostino collaborazione organizzativa Valentina Carota collaborazione tecnica Francesco Perozzi. Ideazione e progetto culturale del Museo del Risorgimento di Ermanno De Pompeis. (j.f.)